SOS elefanti in cattività


Obesità, sterilità e disturbi cardiovascolari. Sono i malanni di cui soffrono gli elefanti sparsi per gli zoo del pianeta. Lo rivela uno studio condotto dagli esperti dell'University of Alabama, in Usa. Gli scienziati ritengono che, a lungo andare, questi problemi potrebbero ripercuotersi negativamente sulla sopravvivenza della specie in cattività. Un aspetto di cui tenere conto, se si pensa che gli esemplari che vivono in libertà, sono costantemente a rischio per via delle attività di bracconaggio. I ricercatori sono giunti a questi risultati dopo aver riscontrato proboscidati con percentuali di grasso particolarmente elevate, in relazione ad alterazioni del ciclo di ovulazione nelle femmine. E' la prova che i chili di troppo potrebbero danneggiare i processi legati all'accoppiamento. La notizia è diramata dal Lincoln Park di Chicago, dove le statistiche hanno già dimostrato un forte calo dei parti: in media in un anno ci dovrebbero essere sette nascite, ma da un po’ di tempo non si arriva a tre. Ma il fenomeno si sta verificando un po’ in tutti i centri zoologici del pianeta, dove gli animali sono protetti in spazi troppo piccoli per le loro necessità biologiche. Da una parte c'è il problema relativo alla somministrazione inadeguata di cibo, dall'altra preoccupa la mancanza di movimento patita dagli animali in cattività, che si ripercuote pesantemente sul metabolismo. C'è, dunque, il pericolo che, in una cinquantina d'anni, i proboscidati degli zoo potranno sparire completamente.   

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