Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2013

Le orecchie iposoniche delle talpe

Immagine
Una comune talpa potrebbe racchiudere tutti i segreti per poter sviluppare un udito straordinario, in grado di captare anche i suoni più impercettibili. È ciò che sostengono alcuni ricercatori israeliani dell’Università di Tel Aviv. Hanno dimostrato che "innestando" un tratto particolare del genoma dell’animale in cavie di laboratorio è possibile creare i presupposti per lo sviluppo di un apparato uditivo che va ben oltre le consuete capacità sensoriali, ed è in grado di contrastare qualunque fenomeno legato alla sordità. A simili considerazioni gli scienziati sono giunti tenendo conto del fatto che il suono non è altro che una rapida successione di compressioni e decompressioni del mezzo in cui si propaga, e che le nostre orecchie, in particolare, sono sensibili solo a un intervallo di frequenza che va da circa 16 a 12 mila cicli per secondo. Secondo i ricercatori, le cui conclusioni sono state pubblicate sul bollettino dell’Università di Tel Aviv e divulgate dal notiziario…

Si svegliano dal coma e parlano una lingua sconosciuta: il mistero di una sindrome che divide gli scienziati

Immagine
Viene menzionata per la prima volta nel 1907 da un neurologo francese e indica il "risveglio" dopo uno stato di coma accompagnato dalla capacità di "borbottare" in una lingua sconosciuta o parlare con la propria lingua madre, ma con un accento completamente diverso. Oggi si contano una sessantina di casi relativi alla "Sindrome da accento straniero"; ultimo della serie, quello reso noto pochi giorni fa, relativo a una cittadina australiana che, dopo un periodo di incoscienza, ha mostrato di saper parlare con accento francese senza aver mai avuto a che fare con l'idioma parigino. Per i neurologi è la conseguenza di un danno cerebrale dovuto a un'emorragia, a un trauma cranico o, in rari casi, a forti emicranie. Spesso il disturbo è accompagnato da ansia e depressione. Studiosi di Oxford hanno individuato l'area precisa del cervello legata alle funzioni linguistiche che, se danneggiata, può causare difficoltà nell'uso della parola, compresa …

Potere alle coccole

Immagine
Le coccole materne durante l’infanzia proteggono il bambino dallo stress per il resto della sua vita. Lo afferma uno studio condotto daMichael Meaney della McGill University di Montreal. L’esperto canadese ha svolto degli esperimenti sui topi: ha visto che “accarezzare” il corpo di un cucciolo con affetto e frequentemente, serve a “sfiorare” certi geni e addirittura a modificarne la struttura. In particolare il gene che è stato preso in considerazione dallo scienziato è quello per il recettore dei glucocorticoidi, ormoni messi in circolo per far fronte a condizioni di stress: tra questi vi è anche il cortisolo che specificatamente interviene nelle condizioni stressanti, cioè quando l’organismo mette in atto una serie di fenomeni di adattamento metabolico all’ambiente esterno. (Per stress si intende infatti la risposta fisiologica aspecifica dell’organismo a un evento esterno che porta a modificare lo stato di equilibrio dell’organismo stesso). La ricerca è stata divulgata dalle pagine…

I metodi migliori per difendersi dalle zanzare

Immagine
Il caldo è finalmente arrivato e anche le zanzare hanno fatto la loro comparsa. Gli esperti, però, ritengono che quest'anno saranno più moleste del solito. Il motivo? Il freddo. Stando, infatti, alle conclusioni degli specialisti, quando l'inverno si prolunga più del normale (proprio come è accaduto nel 2013), le zanzare subiscono un indebolimento del sistema immunitario che le rende più fragili e pericolose. I ricercatori hanno evidenziato negli occhi dei ditteri "raffreddati" alcune proteine tipicamente legate a organismi deboli, suscettibili ad agenti patogeni che potrebbero causare seri problemi anche all'uomo, come la febbre del Nilo Occidentale e la Chikungunya. I rimedi però non mancano. Uno studio recentemente pubblicato sulla rivista scientifica PLOS ONE, evidenzia gli stratagemmi migliori per contrastare le punture delle zanzare, sfatando luoghi comuni e sottolineando la reale validità dei tanti prodotti in commercio; tenendo presente che ogni anno, sol…

La vita segreta dei gatti

Immagine
C'è il gattino che esce tutte le sere alla stessa ora e va a fare visita alla partner preferita. E quello che evita appositamente determinate vie per non incontrare un acerrimo nemico. E c'è il micio che abbandona per qualche ora il comodo ambiente familiare per infilarsi nella casa del vicino e soffiargli le crocchette. E' la sorprendente cronaca di "una tranquilla notte di primavera" di alcuni gatti inglesi, protagonisti di un documentario della BBC intitolato "La vita segreta dei gatti". Si è sempre saputo che i felini amano il sopraggiungere delle tenebre e che la loro attività incrementa proprio con le ore piccole, tuttavia il mondo emerso dallo studio offre molti nuovi spunti etologici su cui riflettere. «Sono animali molto interessanti poiché, pur domestici, conservano ancora l'istinto selvaggio che emerge soprattutto quando i padroni sono a riposo», rivela John Bradshaw, etologo dell'Università di Bristol, a capo dello studio. Gli fa eco…

Cipro, nuova patria di Atlantide

Immagine
Il mitico regno di Atlantide si trova sotto le acque meridionali dell’isola di Cipro, nel cuore del Mar Mediterraneo. È ciò che sostiene il ricercatore e mitologista americano Robert Sarmast. Lo scienziato ha rielaborato le mappe oceanografiche tridimensionali realizzate da un team di ricercatori russi a bordo di una nave nel 1989. E ha concluso che è proprio in quelle acque che sono custodite le rovine di un’antica civiltà, la stessa decantata anche Platone nel 4° secolo a.C.: risulta che l’area interessata dai resti di Atlantide sia esattamente quella che trapela dai dialoghi Timeo e Crizia dell’opera del filosofo greco. Il mitologista ha inizialmente individuato le principali zone della presunta civiltà sommersa, avvalendosi di uno speciale software, sviluppando modellini in scala, animazioni, e risolvendo complicati calcoli batimetrici. E ha in seguito elaborato una vera e propria cartina geografica nella quale sono state riportate tutte le caratteristiche urbanistiche del regno p…

I misteri della termodinamica

Immagine
Quando rompiamo un uovo e lasciamo che albume e tuorlo riempiano una pentola, verosimilmente non ci poniamo altro obiettivo se non quello di cucinare qualcosa di buono. In realtà, dietro a questa banale operazione, si cela un intero mondo: quello dell'entropia (dal greco entropé, che significa “conversione, confusione”). Il termine, ben noto agli scienziati, ma astruso per la maggior parte delle persone che non ha mai masticato un po' di fisica, viene affrontato per la prima volta da Rudolf Clausius nel suo Trattato sulla teoria della meccanica del calore pubblicato nel 1864. Si rifà a una teoria secondo la quale ogni tipo di trasformazione avviene in una sola direzione, verso il maggior disordine; mentre non accade mai il fenomeno contrario. Immaginiamo un recipiente colmo di un gas che indichiamo con la lettera A e un altro riempito con il gas B. A un certo punto apriamo una fessura consentendo ai due gas di venirsi incontro e fondersi fra loro. Dall'incontro fra le vari…

L'autenticità della Sindone

Immagine
“Il lenzuolo nel quale si ritiene fu avvolto Gesù dopo la crocifissione è un reperto estremamente antico e non un falso di origine medievale”. È il parere di Raymond Rogers, chimico in pensione del laboratorio nazionale di Los Alamos, nel New Mexico. La ricerca di Rogers, resa nota da un’intervista effettuata dall’Associated Press e diffusa dalla rivista Termochimica Acta, ha dimostrato che nel sudario è presente una sostanza chimica chiamata vanillina. Quest’ultima è prodotta dalla decomposizione termica della lignina, un polimero naturale che si trova in alcune piante come il lino. Con il tempo essa scompare e dunque la sua presenza o meno in un materiale ne permette la datazione. Rogers dice in particolare di aver trovato tracce di vanillina solo in un punto della Sindone, quello corrispondente a una pezza sostituita in epoca medievale in seguito a un incendio. “Uno studio della cinetica della perdita di vanillina suggerisce che il sudario dovrebbe avere dai 1300 ai 3000 anni – ha …