Scuole multietniche


Si sa, ormai, rispetto agli anni Ottanta (quando il sottoscritto andava alle medie), molti alunni provengono da altri paesi e, dunque, spesso, fra le aule e i corridoi dei vari istituti scolastici si sentono parlare idiomi diversi. Ma qui è veramente il top. In una scuola inglese, infatti – la English Martyrs' Catholic School, di Birminghan - ci sono 414 ragazzi che parlano 31 lingue differenti. Un vero record. Inglese, lingala, youruba, mirpuri, hindko, sudanese sono solo alcune fra le più utilizzate. Si può certo immaginare la difficoltà dei docenti a fare andare bene le cose, tuttavia sono gli stessi professori ad affermare che le classi che ospitano più stranieri, sono anche quelle dove si ottengono i risultati migliori. Il fenomeno è noto anche in Italia. Nella scuola materna Carlo Pisacane di Roma, per esempio, le cifre parlano da sole. Nel quartiere multietnico di Tor Pignattara, infatti, quello che è stato definito 'l’istituto ghetto' vanta un primato nazionale: qui gli alunni stranieri superano l’80%, e 8 bambini su 10, seppure siano nati in Italia, hanno le origini più diverse.

Commenti