Svelato il mistero delle abbuffate notturne


Scoperta la causa dell’impellente necessità di alzarsi nel cuore della notte per abbuffarsi, predisponendo a malattie croniche come diabete e obesità. Dipende tutto da una mutazione in un gruppo di geni, battezzati ‘geni orologio’, che regolano il ritmo del sonno e della veglia. Sono le conclusioni di ricercatori della Northwestern University in Illinois e dell’Howard Hughes Medical Institute. Affermano che chi soffre di questa mutazione nei ‘geni orologio’ subisce un rovesciamento delle abitudini di vita, per cui ha sonno di giorno, mentre di notte è colpito dai crampi della fame e dall'iperattività. Secondo gli studiosi in questo modo diventa molto più facile mettere su chili e annullare gli effetti di una dieta seguita a puntino, o di un allenamento fisico condotto scrupolosamente. In più si verifica un incremento nel sangue di sostanze che portano alla tipica sindrome metabolica di cui si sente sempre più spesso parlare, caratterizzata da livelli alti di grassi, e glucidi nel sangue, oltre a un innalzamento dei parametri pressori. I meccanismi di questa mutazione genetica non sono ancora chiari, ma quel che è certo è che consumare del cibo in un orario in cui il metabolismo non è pronto a smaltirlo, è assolutamente controproducente per un organismo: durante il sonno, infatti, i consumi si riducono e le calorie in più si trasformano facilmente in tessuto adiposo.

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