Dal falco al tasso: animali da record

Il Guinness dei primati non riguarda solo gli uomini, ma anche gli animali. Ci sono specie faunistiche che strabiliano per le loro performance, e con le quali l’uomo non può minimamente competere. Piccolissimi animali in grado di sollevare pesi enormi. Giganteschi animali pesanti tanto quanto una scavatrice Caterpillar. Saltatori nati, dormiglioni proverbiali, viaggiatori instancabili. Iniziamo con la velocità. Qual è l’animale terrestre più veloce del mondo? Il ghepardo, come probabilmente molti sanno. Questo mammifero non riesce a correre per molto tempo, ma quando è in volata arriva anche a sfiorare i 115 chilometri all’ora. E l’uomo? Al massimo arriva a 45 chilometri all’ora: a un simile traguardo è giunto Asafa Powell, nel corso delle Olimpiadi di Atene del 2005. Sempre in tema di velocità abbiamo il falco pellegrino per ciò che riguarda gli spostamenti aerei e il pesce vela per quelli in acqua. Il primo, in picchiata, raggiunge i 240 chilometri orari. Il secondo i 110 km/h. A velocità “supersoniche” viaggiano anche il rondone codaspinosa (170 chiloemtri orari) e certi insetti come la libellula appartenente al genere Anax (58 km/h). L’animale più grosso è invece la balenottera azzurra: 110 mila chilogrammi di peso. A seguire ci sono lo squalo balena (15mila chili) e tra gli animali di terra l’elefante di savana (quasi 8mila chili). Il più piccolo? Tra gli animali superiori abbiamo il colibrì maschio, lungo poco più di 5 centimetri, e una specie di pipistrello che vive solo in Tailandia, le cui misure non superano i 4 centimetri. Nel regno dell’infinitamente piccolo dominano invece gli insetti: per esempio un coleottero della famiglia Ptiliidae ostenta la lunghezza di 250 micron. Saranno anche piccoli gli insetti, tuttavia sono tra gli animali più forzuti in assoluto. Al confronto anche il migliore sollevatore di pesi umano impallidisce. C’è lo scarabeo rinoceronte del genere Dynastes che solleva 850 volte il proprio peso. C’è la comunissima formica che alza oggetti 50 volte più pesanti di sé. Il record mondiale di sollevamento pesi registrato nel 1998 dal sovietico Leonid Taranenko? Appena 266 chili, sì e no, il doppio del proprio peso. Ci sono poi animali i cui record non sono verosimilmente assimilabili a delle virtù, ma semmai a delle bizzarrie della natura probabilmente necessarie a qualche scopo evoluzionistico: il riferimento è per esempio all’animale più feroce, al più micidiale, al più lento. Nel primo caso figura il ratele o tasso del miele. Lungo 80 centimetri, vive in Sudafrica, e attacca chiunque gli capiti a tiro: uomini ed elefanti compresi. Al secondo risulta il serpente australiano taipan: un solo morso di questo rettile è sufficiente a uccidere 100 uomini. Al terzo fa la sua comparsa il famoso bradipo tridattilo: è uno sdentato del Nuovo Mondo che in un’ora non percorre più di 240 metri. Infine due parole sull’animale più brutto del mondo: si tratta del gatto Sphynx, un felino privo di pelo che è stato creato selezionando mutazioni genetiche.

(Pubblicato su Libero l'8 marzo 07)

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