Anelli di ossa... umane

Volete davvero dimostrare il vostro amore al partner? E allora regalategli una parte di voi stessi: per esempio un anello ricavato da un vostro osso. È la proposta ai limiti della fantascienza diffusa in Inghilterra dall’Evening Standard. L’idea è di Nikki Stott e Tobie Kerridge, ricercatori del Royal College of Art di Londra. C’è già chi si è messo in fila per poter convolare a nozze con fedi di osso umano, anziché in oro zecchino. Ma come è possibile ricavare un anello di osso umano da scambiare al momento clou della celebrazione matrimoniale? Tramite il dentista. I due fantasiosi studiosi hanno, infatti, visto che, durante l’asportazione del dente del giudizio, è possibile prelevare delle scaglie ossee che, “assemblate” tra loro in una coltura apposita, possono essere lavorate in modo da ottenere un anello. Il via alla sperimentazione è avvenuta da poco, in concomitanza all’autorizzazione ottenuta dai due scienziati di prelevare i primi campioni di osso umano da quattro coppie che si devono sottoporre ad interventi per la rimozione dei denti del giudizio. L’autorizzazione è arrivata direttamente dal governo inglese che intende sovvenzionare questo tipo di interventi per promuovere la consapevolezza sul tema dell’ingegneria dei tessuti. La bio-gioielleria ha infatti il merito di mostrare al pubblico gli sviluppi più recenti della bioingegneria in maniera originale e sfiziosa. In particolare lo studio di Stott e Kerridge mette in luce come tessuti ossei creati in laboratorio da cellule umane possono essere impiegati come base di partenza per creare oggetti di design.

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