Polmoni a rischio se la strada è troppo trafficata

Giovanissimi che vivono a 500 metri da una strada molto trafficata, potrebbero subire problemi di sviluppo polmonare. Il rischio è alto soprattutto per i bimbi che ogni giorno sono costretti a far la spola casa-scuola, passando per strade molto battute. Sono i risultati divulgati da studiosi dell’University of California, sulla rivista The Lancet. Gli esperti dicono che i fumi tossici delle automobili possono scatenare malattie croniche come l’asma e - nella peggiore delle ipotesi - il rallentamento dello sviluppo dei polmoni. Lo studio ha coinvolto quasi 4mila ragazzi, seguiti dai 10 ai 18 anni, periodo fondamentale per lo sviluppo. Quelli che vivevano a 500 metri da strade molto inquinate hanno mostrato funzioni polmonari ridotte rispetto a chi vive a un chilometro e mezzo dalle zone più trafficate. Gli scienziati non conoscono esattamente il motivo per cui l’aria inquinata possa impedire ai polmoni di svilupparsi, ma credono che in qualche modo la continua irritazione dei bronchi possa portare a un’infiammazione cronica che, a lungo andare, predisporrebbe a un blocco della crescita dell’apparato respiratorio. Secondo Stephen Holgate, professore di immunofarmacologia presso l’Università di Southampton, le emissioni dei veicoli interferiscono negativamente sulla biochimica dei polmoni: creano un forte stress ai danni delle mucose polmonari che lentamente smettono di compiere il loro dovere. Lo stress provocherebbe col passare del tempo effetti tossici per tutto l’organismo, con la produzione di radicali liberi e danni alle cellule e al DNA. Norman Lamb, della Liberal Democrat health, dice che è necessario trovare al più presto un sistema per limitare l’impatto delle polveri sottili sull'uomo, così da salvaguardare soprattutto la salute dei più piccoli.

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