Da un enzima batterico il segreto per digerire il sushi

I giapponesi amano il sushi e lo digeriscono senza problemi perché il loro apparato gastrointestinale è caratterizzato da un enzima specifico, in grado di scindere i carboidrati complessi delle alghe. Questo enzima viene prodotto da un batterio chiamato "Bacteroides plebeius", una specie di ogm naturale, che ha acquisito nuove informazioni trasferendo sul suo genoma geni provenienti dal genoma dei batteri marini (Zobellia galactanivorans). "Il trasferimento orizzontale di geni ai microbi dell'intestino è stato ipotizzato in molti casi", racconta Mirjam Czjzek, chimica della Marie Curie University di Parigi. "Questa però è la prima volta in cui si evidenzia un batterio che guadagna una nuova nicchia ecologica grazie a un pezzettino di Dna acquisito attraverso il contatto con altri microrganismi ingeriti insieme al sushi". La ricerca condotta dagli esperti della Station Biologique de Roscoff rivela che questo particolare batterio è presente negli orientali, ma non negli occidentali, e questo spiegherebbe il motivo per cui anche gli italiani fanno fatica a digerire il sushi. Il sushi è un cibo a base di riso cotto condito con aceto di riso, zucchero e sale e combinato con un ripieno di pesce, alghe, vegetali e uova.

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