Troppi film con attori che fumano. Insorgono i medici

In un film su dieci sono presenti scene di persone compiaciute di accendersi e fumarsi una bella sigaretta. È il dato emerso dalle pagine della rivista 'Thorax'. I medici, per questo, lanciano l'allarme. In particolare gli esperti dell'Università di Nottingham affermano che molti film potrebbero influenzare negativamente il comportamento dei più giovani. Il problema era già stato sollevato due anni fa dagli scienziati dell'Università della California sulle pagine del 'Tobacco Control Journal'. Nella ricerca gli esperti avevano reso noto lo stretto legame fra case produttrici di sigarette e star hollywoodiane del calibro di Humphrey Bogart. Tra i film presi in considerazione, invece, nel nuovo studio ci sono per esempio 'Il diario di Briget Jones' nel quale gli specialisti hanno messo in luce ben 15 scene in cui la protagonista ha a che fare con una "bionda". Mentre Hugh Grant nel film "Un ragazzo" si accende 12 sigarette. In ogni caso la nostra attitudine al fumo è scritta nel Dna. In particolare ci sarebbero delle varianti genetiche che influiscono sulla decisione di iniziare o meno con le 'bionde'. Queste varianti sono state identificate nei cromosomi 9, 10, 11 e 15. In tutto il mondo ogni giorno si fumano più di 15miliardi di sigarette e i fumatori sono stimati in 1,2 miliardi.

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