In pista a Monza in favore dell'ambiente

L'autodromo di Monza si trasforma in un laboratorio hitech. L'appuntamento è per il 27 maggio per la terza edizione della manifestazione Aria Nuova che proseguirà fino al 30 del mese. Gli esperti del Monza Research Institute illustreranno nuove tecnologie per carburanti alternativi e parleranno di infomobilità nel traffico. Tra le migliori proposte del team monzese, in collaborazione con Telematics Solutions e Motivegeeks Labs, il "casco elettronico". Si tratta di un accessorio per motociclisti caratterizzato da un sistema di rilevamento Gps, trasmissione Gprs, bluetooth, e radiofrequenza. Un accelerometro interno avverte di eventuali inclinazioni repentine o urti, attivando la cosiddetta funzione "uomo a terra": parte un segnale che giunge ai soccorritori della centrale di controllo (118, polizia stradale) che entrano in azione se il motociclista non risponde al messaggio di pronto intervento. C'è anche la funzione "panico', utilizzabile dal pilota nel momento in cui è vittima di un malore o di un generico pericolo: in questo caso parte un segnale di allarme indirizzato a un famigliare indicato dall'utente. Il casco elettronico viene alimentato da una batteria al litio con un'autonomia di 12 ore. Durante la tre giorni di Aria Nuova - sostenuta e approvata dalla Regione Lombardia - sono previsti anche convegni, approfondimenti, dibattiti, attività in pista, gare per auto e momenti di festa per le famiglie. Ecorace, in particolare, sarà una gara aperta a tutti e riservata ad auto ecologiche ibride ed elettriche, che avrà base di partenza e arrivo in autodromo, ma che nelle giornate di sabato e domenica (29 e 30 maggio) prevede tappe esterne alla pista monzese in alcune località della Lombardia. L'area Paddock ospiterà invece esposizioni nelle quali le aziende mostreranno al pubblico veicoli e progetti finalizzati alla sostenibilità, e il pubblico presente potrà "sperimentare" autovetture "verdi" con tecnologie superavanzate. La manifestazione è diventata ormai un punto di riferimento nel mondo della mobilità sostenibile, del trasporto e delle energie alternative. Si conferma così ancor più l'insospettata missione dell'autodromo: "Pensare tecnologicamente al futuro della mobilità e dell'ambiente senza focalizzarsi solo sullo sport. E il vento della ricerca e del rispetto dell'ambiente muoveranno sempre più la girandola verso un'Aria Nuova".

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