In Inghilterra la pecora che si fa l'auto-tosatura

Arriva dall'Inghilterra la prima pecora 'auto-tosante'. È un animale che, con la primavera, perde naturalmente il suo cappotto di lana invernale, risparmiando all'uomo l'attività di tosatura. La razza battezzata "Exlana" è stata ottenuta da un allevatore inglese, Peter Barber, tramite una serie d'incroci (circa una decina), dopo aver notato una specie ovina brasiliana che perde il pelo col sopraggiungere della bella stagione. "Un tempo perdevamo parecchio tempo a tosare le pecore", racconta Berber al giornale inglese Daily Mail, "ma con la svalutazione della lana tutto il processo ci creava problemi economici oltre a essere una grande scocciatura. Adesso ho migliaia di pecore auto-tosanti nella mia fattoria". La razza "Exlana" deriva dalla pecora "Pancianera" delle Barbados e dalla "St Croix" delle Isole Vergini". L'animale consentirà grossi risparmi agli allevatori (circa 8 sterline a pecora). "Nelle zone del sud del pianeta sono molto diffuse pecore prive naturalmente della lana", ci spiega Alessio Zanon, medico veterinario di Parma, esperto di biodiversità animale. "Il lavoro compiuto dall'allevatore inglese è dunque perfettamente comprensibile da un punto di vista scientifico. In pratica, tramite una serie di incroci, non ha fatto altro che ripristinare una prerogativa ovina delle prime forme di pecora evolutesi dal muflone, animale che annualmente perde la sua copertura lanosa". In Italia per il momento non esistono pecore 'auto-tosanti', ma sono presenti razze naturalmente prive del vello. Il riferimento è per esempio alla pecora del Camerun, arrivata in Italia a scopo ornamentale per zoo e parchi faunistici e poi adottata anche dagli allevatori amatoriali.

(Pubblicato sul Corriere della Sera del 20 aprile 2010)

Commenti