ANIME BESTIALI

Uomini e donne in amore, come se fossero degli animali. Una follia? Forse. In ogni caso questo è ciò che propone una studiosa inglese convinta che in ogni persona risieda "l'anima" di un particolare animale in grado di comandare i nostri istinti e le nostre volontà. Sandra Scantling è una docente dell'Università del Connecticut. La scienziata ha osservato l'attività del talamo - regione del cervello legata alle relazioni affettive - e ha scoperto che il temperamento "amoroso" dell'uomo è assimilabile a quattro animali: leone, orso, ape, lontra. Vediamone uno a uno. Una persona è classificabile fra i leoni nel momento in cui - conoscendo un potenziale partner sessuale - si dimostra più cacciatore che preda; è un soggetto che ama di più corteggiare che essere corteggiato. I leoni in amore, dice Scantling, sono affascinanti, intraprendenti, ed egocentrici. Amano l’indipendenza e difficilmente sopportano le critiche. Hanno però un grosso punto debole: l’infedeltà. Chi è leone ha, infatti, poca pazienza, si stanca presto, e sovente quando il rapporto comincia ad accusare il peso della routine è facile che diriga il suo interesse da un’altra parte. Tipologia leonina per antonomasia è l’attrice statunitense Angelina Jolie, le cui vicende amorose sono arcinote. I partner ideali per il leone? La lontra e l’orso. Con la prima, in particolare, il feeling sessuale è eccellente. Chi ha un approccio sessuale assimilabile all'orso è un soggetto sostanzialmente tranquillo, pacato, perfino introverso, amante della bella vita, ma senza grossi scossoni. Presumibilmente non gli piace avere troppa gente per casa e anche i pettegolezzi lo stuzzicano solo fino a un certo punto. Talvolta ama anche starsene solo. Sessualmente può sembrare un po’ frenato o inibito: in realtà trova difficile soprattutto comunicare le proprie esigenze, e stimolare adeguatamente il partner. Per l’individuo orso il compagno ideale è la lontra che con i suoi guizzi spensierati è in grado di farlo rinsavire un po’ dallo stato di torpore che perennemente lo contraddistingue. Un riferimento tra i big? Probabilmente la suadente, ma altrettanto pigrissima Paris Hilton. L’ape è il terzo animale classificato da Scantling. Qui ci troviamo di fronte a una persona ligia al dovere, super precisa, meticolosa all’eccesso, e per questo pericolosamente noiosa. Il rischio di avere a che fare con un’ape, che si tratti di una romantica passeggiata lungo mare, o di un’avventura di natura sessuale, è quello di sentire presto il desiderio di cambiare aria per andare a divertirsi un po’. L’ape non osa mai e mai trova il coraggio di farsi avanti e di lasciarsi andare. Il rapporto peggiore immaginabile tra le specie considerate da Scantling è dunque quello tra un’ape e un orso. I due rischierebbero, infatti, di addormentarsi dopo un paio di minuti di conversazione. Per l’ape quindi il consiglio è quello di "fidanzarsi" con un focoso leone o con un'indomabile lontra, animali con i quali potrebbe sentirsi più desiderosa di uscire dai suoi rigidi schemi mentali. Tra gli uomini il riferimento è alla cantante Mariah Carey. In ultima analisi c'è la lontra. In questo caso all’animale fa riferimento un uomo o una donna in cui la fantasia e il desiderio di libertà non hanno freni. Personaggi riconducibili a questa sezione “tassonomica” sono soggetti gioiosi, giocosi, che non conoscono la timidezza, e anzi talvolta risultano perfino troppo furbi e arroganti. Come per il leone anche le lontre sono poco fedeli. Il loro difetto è soprattutto quello di non saper dir di no. Ogni occasione è pertanto buona per rimorchiare qualcuno indipendentemente dal fatto di essere coniugati o meno. Il compagno ideale è un leone: tra i due si instaura un giusto mix di fantasia ed energia. Una lontra doc? Jennifer Lopez.

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