In viaggio con 'Jumbo Dumbo' e le altre creature degli abissi

17.650. È il numero di specie marine censite da un team di ricercatori internazionale. Non specie marine qualsiasi, ma animali particolarissimi che abitano esclusivamente le profondità oceaniche, dove la luce fa molta fatica ad arrivare. Si parla in questi casi di 'zona afotica', per differenziarla dalla 'zona fotica', dove i raggi solari filtrano nell'acqua favorendo processi come la fotosintesi clorofilliana. È uno studio iniziato nel 2000 e che si concluderà nell'ottobre 2010. Gli scienziati del progetto "deep-sea census" sono esterrefatti dai risultati ottenuti finora: nessuno, infatti, si immaginava una variabilità così elevata fra gli animali degli abissi. Specie che vivono tranquillamente anche a 5mila metri di profondità, nel buio più assoluto, a pressioni inaudite (400 volte quelle riscontrabili in superficie). Molti gli animali particolari censiti dagli esperti, primo fra tutti il 'jumbo Dumbo'. Si tratta di un animale appartenente al genere octopus, lungo 2metri, perfettamente a suo agio a una profondità compresa fra i 1000 e 3000 metri. Si muove nell'acqua grazie a due larghe appendici - riconducibili alle orecchie di un elefante - presenti nella parte superiore del corpo. Scoperto anche un verme a 990 metri di profondità, nelle acque del Golfo del Messico, che si nutre di petrolio. Inoltre è stato possibile catturare per la prima volta esemplari di Neocyema, rari e bizzarri animali di forma allungata e colore arancione. Di tutte le specie individuate, circa 6mila vivono oltre i 1000 metri di profondità. "È l'ennesima dimostrazione della grande capacità di adattamento degli animali", rivela Robert Carney della Lousiana State University. I risultati definitivi dello studio verranno pubblicati l'anno prossimo. In ogni caso gli studiosi dicono che il numero di specie da scoprire è ancora molto alto: probabilmente più di un milione.

'Jumbo Dumbo' dal vivo...


Commenti