"Traffic stress disorder": la malattia degli automobilisti

Passare troppo tempo in macchina fa male alla salute. Lo dice un’equipe di studiosi inglesi che ha coniato una nuova malattia: "Traffic stress disorder". Le vittime? Uomini e donne che – soprattutto per questioni lavorative – sono costretti ogni giorno a guidare anche per più di due ore e a buttare via del tempo prezioso per cercare parcheggio. Lo studio - commissionato dalla Direct Line, compagnia di assicurazioni scozzese - ha coinvolto quasi duemila automobilisti, contattati tramite mail. Secondo gli esperti la Traffic stress sindrome (Tss) è un vero disturbo psichiatrico. All’inizio possono esserci aumento del battito cardiaco (nel 20% dei casi), cefalea (19%), sudorazione delle mani (12%). Dopodichè subentrano disturbi più debilitanti come nausea, confusione e crampi allo stomaco (9%). A lungo andare la sindrome predispone a problemi più seri comprendenti aumento del livello di aggressività, ansia, depressione, disturbi sessuali. La ricerca dice che la Tss coinvolge un automobilista britannico su tre. In Italia, secondo l’Istat, riguarda addirittura il 50% dei pendolari che si affidano alla propria auto per andare al lavoro. Soluzioni? Poche. Fra queste quella di introdurre lo psicologo nelle scuole guida per preparare i futuri automobilisti ai rischi della Tss.

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