Una pillola contro la celiachia

Una nuova speranza per i tanti italiani colpiti dalla celiachia, malattia autoimmune che determina un'intolleranza cronica al gluntine, e quindi l'imposibilità di nutrirsi con alimenti comuni come il pane e la pasta. Entro due o tre anni dovrebbe entrare in commercio una semplice pillola in grado di annullare gli effetti nocivi del glutine. La notizia è stata diffusa dal presidente del comitato scientifico dell'Associazione italiana celiachia (Aic), Umberto Volta. Lo scienziato dice che si è già arrivati alla fase due delle sperimentazioni sull'uomo, e che fra poco (dopo la fase III) si potrà procedere su larga scala. Il farmaco è stato isolato per la prima volta quattro anni fa. La sua prerogativa è quella di bloccare la permeabilità intestinale provocata dal glutine, agendo su una proteina specifica detta 'zonulina'. I riceratori sono ottimisti, tuttavia segnalano che la pillola non sostuitirà la dieta tradizionale dei celiaci. Ma i malati per brevi periodi - a seconda delle necessità - potranno mangiare come tutti gli altri.

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