UFO ITALIANI

Parola del Centro italiano studi ufologi (Cisu): da anni non si registravano, in Italia, così tanti avvistamenti di 'oggetti non identificati'. Gli avvistamenti sono iniziati a maggio, per raggiungere il culmine durante i mesi di luglio e agosto. Napoli e Roma le città più 'visitate'. In tutto si contano circa 1.500 voli inclassificabili nei nostri cieli. Per arrivare a dati analoghi dobbiamo compiere un salto di 30 anni: nel 1978 ci furono, infatti, 1.900 segnalazioni di questo tipo durante il periodo estivo, record imbattuto. Ma cosa si è visto di eclatante? Un po’ di tutto, affermano i tecnici del Cisu, specialmente durante le ore notturne (l'85% dei casi registrati). Rari i fenomeni diurni (10%), rarissimi quelli che hanno in qualche modo lasciato tracce visibili sul territorio: nelle Marche, per esempio, un oggetto misterioso, immobile a una ventina di metri dal suolo, avrebbe interferito con la centralina di un automobile. Inesistenti gli pseudo contatti con entità 'aliene', fenomeno più volte descritto durante gli anni Settanta. In compenso aumentano le prove relative agli ufo: grazie alla tecnologia, infatti, oggi quasi tutti disponiamo di strumenti in grado di immortalare ciò che accade sopra le nostre teste. Ma vediamo quali sono gli avvistamenti più curiosi avvenuti questa estate, prendendo spunto da un servizio apparso sull'ultimo numero di Focus. È il 17 maggio quando a Villabate (Pa) una signora sta tranquillamente prendendo il sole sul suo terrazzo. Improvvisamente scorge in cielo un corpo discoidale giallo, grande come un elicottero, che emette delle strane luci e compie dei movimenti inconsueti per un oggetto volante. Ha appena il tempo di avvertire una vicina che l'ufo scompare a gran velocità. Il 12 giugno una lunga striscia luminosa disegna i cieli della Puglia. L'ufo viene avvistato anche in Montenegro e in Grecia. Quasi sicuramente, però, si tratta di una meteora. Il 22 giugno è la volta di un avvistamento ad Ariano Irpino (Av). Qui il protagonista è un giovane svegliato di colpo da un rumore assordante, riconducibile a quello di un aereo che precipita. Corre alla finestra e osserva allibito un oggetto ovale a circa 40 metri dal davanzale. Chiama il padre che lo raggiunge prendendo atto dell'insolito fenomeno: il disco nel frattempo si è allontanato a circa 200 metri. Trascorre poco più di un minuto e infine l'ufo scompare dietro ad alcune colline. Il 3 luglio, a Bolzano, un pilota di aerei da diporto, nota nei pressi dell'aeroporto cittadino una specie di disco volante di 20-25metri di diametro. Emana una luce rossastra: la sua distanza da terra è stimata intorno ai 700metri. Per cinque minuti rimane immobile, poi, all'improvviso, decolla in verticale a gran velocità, si pensa intorno ai 10.800km/h. Davanti a simili descrizioni di avvistamenti di ufo, non si può che rimanere esterrefatti, tuttavia gli esperti del Cisu sono convinti che spesso le persone si lasciano facilmente suggestionare, scambiando oggetti normalissimi per 'oggetti non identificati'. È il caso, per esempio, delle 'lanterne cinesi', una moda scoppiata da poco in Europa e riguardante piccole mongolfiere lanciate in aria durante le feste. Alte non più di un metro presentano alla base un piccolo telaio e una piastrina infiammabile di paraffina che - una volta accesa - consente alle "sky lanters" di guadagnare quota, inducendo a credere che si tratti della nuova navicella di ET. In realtà il boom di avvistamenti di Ufo non è un fenomeno verificabile solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo, per esempio in Inghilterra. Secondo il ministero della difesa britannico durante i primi sei mesi del 2009 ci sono state 231 segnalazioni di oggetti volanti non identificati (contro i 135 complessivi del 2007 e i 97 del 2006). Anche qui ci si è spesso trovati di fronte a fenomeni inspiegabili.

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