Nelle miniere di sale di Solotvyno dove si curano asma e allergie

Una volta in Ucraina nelle miniere di sale ci finivano i condannati ai lavori forzati. Oggi, invece, in quelle stesse cave ci vanno gli ammalati di asma, enfisema e bronchite cronica. Si chiama speleoterapia ed è una nuova cura basata sul presupposto che, all’interno delle miniere, l’aria satura di sale e ricca di principi attivi, ha il potere di rinsanire bronchi e polmoni ammalati. In particolare, commentano i ricercatori, il microclima umido induce il sale a liberare le mucose e a distruggere gli eventuali batteri presenti nell’organismo. La prima miniera ad essere stata trasformata in sanatorio è quella di Solotvyno, la più profonda di tutte. Siamo a circa 300 metri sotto il livello del mare dove la temperatura costante - di 22 gradi centigradi - consente ai pazienti di soggiornare nelle profondità della terra con un semplice pigiama. Diverse le possibilità offerte dalla struttura. C’è chi soggiorna per 24ore e chi solo durante il giorno. Il costo è in media di 19euro al dì. La cura è senz’altro efficace, spiegano gli esperti, ma deve essere protratta per almeno due settimane, un mese. In questo momento sono soprattutto gli ucraini a beneficiare dell’atipica struttura, in particolare i bambini, i quali sarebbero più sensibili all’aria satura di sale. In ogni caso gli scienziati sono convinti di poter presto coinvolgere anche molti europei, sempre più afflitti dalle malattie respiratorie. L’inquinamento è la causa principale dell’aumento di questo tipo di patologie. In Gran Bretagna, per esempio, 5milioni di persone soffrono di asma. In Italia il 10% dei bambini soffre d’asma e il 20-25% di rinite allergica. Scettica la replica di alcuni centri europei che si occupano di problemi polmonari e bronchiali. Ma intanto a Solotvyno la fila di pazienti che aspetta di varcare le soglie del sanatorio–miniera è sempre più lunga.

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