UFO SENZA SEGRETI

Si saprà tutto degli alieni o presunti tali. Da qualche giorno, infatti, le autorità britanniche hanno deciso di rendere pubblici (in realtà soltanto una parte) denunce, rapporti, indagini riguardanti gli Ufo, argomento assai caro agli inglesi (e tutto sommato anche agli italiani). Il ministero della Difesa ha, in particolare, reso note le coordinate di un sito che chiunque può visitare per avere informazioni relative a “strane apparizioni”, “oggetti incandescenti”, “veicoli misteriosi”. Questo l’indirizzo: http://ufos.nationalarchives.gov.uk/. Nell’archivio si possono visionare più di 800 documenti relativi all’avvistamento di Ufo nel periodo compreso fra il gennaio 1980 e l’agosto 1996. In uno, per esempio, viene direttamente coinvolta la Thatcher, in seguito all’allarme lanciato dal ministro della Difesa Michael Heseltine, convinto che gli alieni avessero bucato la difesa aerea. In realtà non accadde nulla di tutto ciò. L’insolita luminosità del cielo osservata dal politico britannico fu semplicemente la conseguenza di una navicella sovietica che rientrava da una missione. L’esperienza di Heseltine, in ogni caso, serve a far capire che quando si parla di Ufo la bufala è sempre dietro l’angolo. In particolare, gli specialisti – del governo e non - fanno notare che in questo campo sono molte le persone che finiscono col credere più alla propria immaginazione che a quello che realmente sta succedendo. A riprova di ciò basta ricordare che il picco di avvistamenti di Ufo in Inghilterra – e in tutta Europa – coincise, guarda caso, con il via della serie televisiva “X-Files” e l’uscita nella sale del film “Indipendence day”. Sull’argomento interviene anche Margherita Hack - nota astronoma italiana – dicendo che gli Ufo, in realtà, sono solo il frutto della nostra fantasia: “Chi vive su altri pianeti non può venire a visitarci – dice la studiosa. Secondo Hack le distanze interplanetarie sono eccessive per consentire contatti “fisici” tra terrestri e alieni. Peraltro la velocità della luce è invalicabile. Questo, però, non significa che in qualche angolo remoto dell’universo non ci siano altre specie evolute come la nostra: “Sicuramente noi terrestri non siamo l’unica civiltà presente nel cosmo – puntualizza l’astronoma. L’unica chance che abbiamo di comunicare con gli extraterrestri, al momento, resta quindi quella dell’utilizzo di segnali radio. È ciò che sta facendo dal 1996 il Seti (acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence), ma invano. In Italia – sugli Unidentified Flying Object – interviene infine anche il deputato europeo della Lega Mario Borghezio che lancia la proposta di una commissione di inchiesta della Ue sugli Ufo. “Chiederò in sede europea che tutti gli stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti Ufo – dice l’europarlamentare - e mi adopererò affinché coloro che ci rappresentano al Consiglio d’Europa facciano la stessa cosa”. Secondo Borghezio è in atto una “volontà politica (guidata da Stati Uniti e Russia) tesa ad oscurare gli avvistamenti di dischi volanti”.

Commenti