Sesso? No grazie

Non hanno niente che vedere con le persone che scelgono di non fare sesso per motivi legati a castità, astinenza o questioni morali. Il loro atteggiamento, infatti, è dettato semplicemente dal disinteresse che provano per tutto ciò che riguarda la sfera sessuale. Sono i cosiddetti “asessuali”, uomini e donne che hanno deciso di vivere evitando qualunque rapporto sessuale. Di loro si sa poco o nulla e il loro comportamento non è comprensibile dalla maggior parte delle persone, eppure sono in costante aumento, in Italia e nel mondo. Ce ne parla David Jay (rappresentante della nuova “razza” di sesso–fobici), sulla rivista britannica New Scientist. Alla domanda “sesso?” gli asessuali rispondono tranquillamente “no, grazie”, senza sensi di colpa, né particolari frustrazioni. “L’asessualità è una nuova identità sessuale – rivela Jay – e dopo anni di solitudine possiamo alzarci in piedi e contarci a migliaia”. Ma che significato ha il sesso per un asessuale? Secondo gli esperti asessualità non vuol dire impotenza. E non riguarda nemmeno chi evita rapporti sessuali perché ha problemi di salute. “Il termine rappresenta uno stile di vita – dice Jay – è un modo come un altro di perseguire uno scopo o una vocazione”. Secondo Jay gli asessuali possono quindi tranquillamente avere una vita normale fatta di emozioni e, perché no, di amore e affetto. Stando alle teorie dello studioso ci sono diverse ragioni per cui l’asessualità è stata a lungo ignorata come movimento. Una di queste riguarda la nostra società molto più interessata ad altre “categorie sessuali” come gay, lesbiche, e trans, che quasi sempre, e per i motivi più diversi, finiscono per fare più notizia. Gli scienziati spiegano infine l’incremento degli individui “asessuali” considerando il fatto che i gusti sessuali delle persone sono diventati sempre più difficili e sempre più ricercati. Le conseguenze di questo fenomeno sono il calo del desiderio e, nei casi limite appunto, il rifiuto totale del sesso.

(Pubblicato su www.milanoweb.com)

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