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venerdì 22 aprile 2011

Wassonite, nuovo minerale scoperto in USA


Un nuovo minerale è stato scoperto da alcuni scienziati della NASA in un meteorite trovato in Antartide nel 1969. Il reperto geologico è stato battezzato “Wassonite”. È un minerale formato da due soli elementi: zolfo e titanio. “Possiede, però, una struttura cristallina mai vista prima in natura”, rivela Keiko Nakamura-Messenger, a capo dello studio. Misurando 50x450 nanometri, è possibile osservarlo solo tramite l'azione di un microscopio elettronico. Con la Wassonite sono state scoperte anche altre tracce di minerali sconosciuti, ora al vaglio degli scienziati. La Wassonite entra così a far parte della lunga lista di minerali riconosciuta dall'International Mineralogical Association, comprendente 4.500 “specie” geologiche.

venerdì 15 maggio 2009

Pianeti di diamanti nella Via Lattea

Nella nostra galassia ci sono interi pianeti rivestiti di diamanti. Lo dice Marc Kuchner, astronomo dell’Università di Princeton. L’esperto scrutando la Via Lattea ha concluso che è verosimile supporre l’esistenza di numerosi corpi celesti caratterizzati da un’alta percentuale di carbonio, la cui cristallizzazione porta appunto alla formazione dei diamanti: il prezioso minerale in effetti non è altro che carbonio allo stato puro, cristallizzato, appartenente al sistema cosiddetto monometrico. Secondo Kuchner gli ipotetici pianeti ricoperti di diamanti si sarebbero formati in modo differente da Terra, Marte e Venere, mentre avrebbero molti aspetti in comune con le meteoriti: i pianeti cosiddetti ‘terrestri’ non sono costituti da carbonio (come le meteoriti) ma da silicati, composti basati sull’associazione tra ossigeno e silicio. Kuchner ha reso noto le sue conclusioni in occasione di una recente conferenza sui pianeti fuori dal Sistema solare ad Aspen, Colorado. La scoperta dello studioso americano ha riportato alla mente una notizia analoga divulgata all’inizio del 2004 dagli astronomi dell’Harvard - Snithsonian Center of Astrophysics. Il riferimento è alla scoperta di un gigantesco diamante cosmico nella costellazione Centauro, a 50anni luce dalla Terra: un diamante corrispondente al nucleo compresso di una vecchia stella spenta, trasformatesi in una massa gigantesca di carbonio cristallizzato, del diametro di 1.500 chilometri, e di 10 miliardi di trilioni di trilioni di carati (un 1 seguito da 34 zeri). Per rendersi conto dell’importanza della scoperta basta considerare che il più grande diamante esistente sulla Terra, la Stella dell’Africa - vanto dei gioielli della Corona britannica - è di ‘appena’ 540 carati.