Il raggio è in realtà un'onda elettromagnetica, vale a dire una forma di propagazione dell'energia decantata per la prima volta da James Maxwell nell'Ottocento. Arriva dallo spazio e può dire molte cose. Ma in questo caso il tracciato dell'onda mostra un'impennata ingiustificata, come se, davvero, qualcuno avesse diramato volutamente energia nella nostra direzione. Chi?
giovedì 1 settembre 2016
A caccia di E.T.
Il raggio è in realtà un'onda elettromagnetica, vale a dire una forma di propagazione dell'energia decantata per la prima volta da James Maxwell nell'Ottocento. Arriva dallo spazio e può dire molte cose. Ma in questo caso il tracciato dell'onda mostra un'impennata ingiustificata, come se, davvero, qualcuno avesse diramato volutamente energia nella nostra direzione. Chi?
giovedì 17 gennaio 2013
UFO LUNARI
venerdì 3 febbraio 2012
Il mistero del Baltico
![]() |
| L'immagine del reperto |
mercoledì 31 agosto 2011
La tavola periodica dell'irrazionalità
martedì 30 agosto 2011
2031, primo contatto alieno
Ogni tot i russi tornano con una delle loro sparate, che anche a noi, tutto sommato, non dispiace cavalcare. L'ultima riguarda uno degli argomenti (pseudo)scientifici più controversi: la scoperta degli extraterrestri. Stando infatti alle indiscrezioni fornite da Andrei Finkelstein, direttore dell'Istituto di Astronomia Applicata presso l'Accademia Russa delle Scienze, incontreremo ufficialmente gli alieni entro il 2031. “La genesi della vita è inevitabile come la formazione di atomi”, dice lo studioso. “La vita esiste sui pianeti e lo scopriremo entro 20 anni”. Lo scienziato è arrivato a queste conclusioni constatando che il 10% dei pianeti conosciuti intorno alle stelle della Via Lattea, è simile alla Terra, e dunque potenzialmente in grado di ospitare vita, anche evoluta: Finkelstein azzarda che gli alieni possano essere molto simili agli umani, caratterizzati quindi da due braccia, due gambe e una testa. “Possono avere diverso colore di pelle, ma anche noi lo abbiamo”, ha replicato. L’Istituto di Finkelstein guida un programma lanciato negli anni ’60 nel periodo della corsa allo spazio innescatesi durante la Guerra Fredda, con lo scopo di inviare segnali radio nello spazio esterno. “Per tutto il tempo in cui abbiamo cercato civilizzazioni extraterrestri, abbiamo principalmente atteso messaggi dallo spazio e non viceversa”, ha commentato Finkelstein, sottolineando la necessità di muoverci noi in prima persona per ottenere un primo contatto alieno. Anche la NASA ogni tanto torna a sperare nella possibilità di incontrare entro breve civiltà aliene. Lo dimostra l'enfasi con cui vengono diramate le notizie riguardanti la scoperta di forme di vita riconducibili ad altri pianeti. Qualche mese fa, per esempio, è stato pubblicato l'annuncio del ritrovamento di un batterio fossile all'interno di un meteorite. Mentre s'è appurato che è possibile risalire a forme di vita con un DNA del tutto diverso dal nostro: la scoperta riguarda un microrganismo in grado di vivere in situazioni estreme, cioè nell'arsenico. L'argomento come al solito va preso con le pinze, poiché è noto che in tema di ET tutti tendano a “spararla grossa”. In alcuni casi si è arrivato addirittura a ipotizzare che gli extraterrestri siano già fra noi. Ne è convinta l'autrice del blog “Noi e gli extraterrestri” che sostiene di avere avuto esperienze di contatto dirette con gli alieni, i quali starebbero influenzando l'evoluzione della coscienza umana per cercare di portarla a un livello superiore.
![]() |
| Una scena del film ET |
RAZZE ALIENE (da Brad Steiger, 1980)
giovedì 16 settembre 2010
Risolto il mistero del Triangolo delle Bermuda
lunedì 19 luglio 2010
(Im)possibili viaggi nel tempo, nello spazio e nella mente umana
![]() |
| Michio Kaku durante una conferenza |
Novembre 03, Scientific American
IN CHE MODO E' CAMBIATO NEGLI ULTIMI ANNI L'APPROCCIO SCIENTIFICO AI VIAGGI NEL TEMPO?
Anche solo dieci anni fa chi fra gli scienziati parlava di viaggi nel tempo veniva deriso. Oggi, però, le cose sono cambiate. Siamo a una svolta epocale: ieri bisognava dimostrare la possibilità di viaggiare nel tempo, oggi restano solo da individuare le leggi fisiche alla base del fenomeno, dato ormai per scontato.
Maggio 10, tio.ch
I BUCHI NERI POTREBBERO CONSENTIRE LA COMUNICAZIONE CON MONDI LONTANI?
Nell'universo i buchi neri sono piuttosto abbondanti; una civiltà che riuscisse a venire a capo dei numerosi problemi tecnici ad essi associati, potrebbe considerarli seriamente come una possibile via di fuga dal nostro universo.
UN ESEMPIO SPECIFICO?
Il wormhole situato al centro dell'anello di Kerr può connettere il nostro universo ad altri universi, o a punti diversi dello stesso universo. L'unico modo per capirlo sarebbe quello di inviare delle sonde, usando un supercomputer per calcolare la distribuzione delle masse nel cosmo e le correzioni quantistiche alle equazioni di Einstein attraverso il wormhole.
Ottobre 08, Dailygrail.com
LEI E' UNO DEI POCHI SCIENZIATI A PARLARE DI UFO SENZA PRECONCETTI.
In ambito scientifico il termine UFO non viene nemmeno considerato – tenuto conto del fatto che la distanza fra le stelle è così grande che ci vorrebbero migliaia di anni per un extraterrestre per raggiungere la Terra - ma io la vedo in modo diverso. Mi riferisco alla possibilità dell'esistenza di civiltà un milione di anni più progredite della nostra (civiltà di Tipo III, secondo la scala Kardasherv) per le quali i viaggi interstellari potrebbero non essere un'utopia.
Gennaio 09, Scienzaeconoscenza.it
SU COSA SI BASA LA TEORIA DELLE STRINGHE?
Sulla semplice idea che ciascuna delle centinaia di particelle subatomiche che osserviamo in natura si manifesti come vibrazioni di una corda, la quale assomiglia a un elastico molto sottile. Ciascuna vibrazione corrisponde a una particella subatomica. La stringa, muovendosi, costringe lo spazio-tempo circostante ad arrotolarsi, come Einstein aveva predetto. In tal modo, otteniamo una splendida unificazione della teoria dei quanti e della relatività. È l'unica teoria che possa vantare un simile risultato.
Marzo 10, Bigthink.com
IN 90 SECONDI SI PUO' RIASSUMERE CIO' CHE EINSTEIN HA FATTO?
Se dovessi fare un elenco delle venti persone più importanti dell'umanità, metterei di sicuro anche Einstein. I re e le regine vanno e vengono, molti imperatori hanno lasciato delle tracce storiche della loro esistenza, ma niente di più. Einstein invece con le sue teorie ha rivoluzionato il modo di concepire l'uomo e l'universo. Einstein è la risposta a tutto. Tutto ciò che vediamo intorno a noi, l'elettronica, i satelliti, gli acceleratori di particelle, partono dal suo lavoro.
Giugno 10, 20minutos.es
COSA POTRANNO FARE I NOSTRI FIGLI CHE NOI ANCORA NON POSSIAMO REALIZZARE?
Potranno accedere a internet con strumenti hitech applicabili agli occhiali o alle lenti a contatto. Non avranno alcun problema se si ammaleranno al fegato, al cuore, ai reni: la rigenerazione degli organi in laboratorio sarà una realtà.
Aprile 08, Sfsignal.com
NEL SUO LIBRO “FISICA DELL'IMPOSSIBILE” TRATTA TEMI CHE OGGI SONO A ESCLUSIVO APPANNAGGIO DELLA CINEMATOGRAFIA. COSA POTREMO VEDERE REALIZZATO FRA POCO?
Chiamo Classe I le tecnologie impossibili che saranno possibili entro qualche decina d'anni. Sorprendentemente, la maggior pare di ciò che vediamo oggi nei film rientra in questa categoria. Nella Categoria I annovero, per esempio, invisibilità, teletrasporto, telecinesi, telepatia.
Marzo 2010, Bigthink.com
COME FINIRA' L'UNIVERSO?
Siamo abituati a pensare che l'universo invecchiando rallenti la sua corsa post Big-Bang. In realtà dalle ricerche emerge che l'universo sta accelerando in modo galoppante. Da ciò deduciamo che non ci sarà nessun Big Crunch. Dunque l'ipotesi più plausibile è che un giorno guardando il cosmo non vedremo più nulla perché le galassie saranno troppo distanti fra loro e le stelle avranno bruciato tutto il loro “combustibile”.
Intervista pubblicata sul mensile Newton
giovedì 20 maggio 2010
Un passo in più verso la comprensione delle misteriose "ball lightning"
Svelato il mistero dei fulmini globulari che spesso si "materializzano" in cielo durante i temporali. Non sarebbero altro che allucinazioni dovute alla capacità dei campi magnetici di influenzare l'attività cerebrale. A questo risultato sono giunti degli studiosi dell'Università di Innsbruck. Gli esperti hanno condotto dei test in laboratorio, facendo girare intorno alla testa di due volontari una bobina attraversata da corrente elettrica. I soggetti durante l'esperimento hanno ammesso di aver visto fili di luce e "balle luminose": la prova che determinate 'visioni' sono direttamente connesse a condizioni in cui l'atmosfera è satura di elettricità.
I fulmini globulari (in inglese "ball lightning") rappresentano uno fra i fenomeni atmosferici più enigmatici, su cui sono stati compiuti numerosi studi a partire dal Cinquecento. Nel corso degli anni sono stati associati alle situazioni più strane concernenti ufo, fantasmi, illusioni ottiche. Oggi - in generale - si tende a considerarli un reale fenomeno fisico caratterizzato dall'azione di "balle di luce" di diametro mediamente compreso fra i 2 centimetri e i 10 metri che, scomparendo nell'aria, possono lasciare un forte odore di zolfo. Presentano di solito un bordo sfumato, e non rimangono visibili per più di qualche minuto, benché siano in grado di attraversare muri e pareti: il 92% dei fulmini globulari sono descritti come sfere, nel 5% come ellissoidi. La loro luminosità viene ricondotta a una lampadina da 75-100 watt. Graham Hubler degli U.S. Naval Research Laboratory di Washington, fra i massimi studiosi dei fulmini globulari, li considera una combinazione di fenomeni chimici ed elettromagnetici, innescati dall'azione di un fulmine. La saetta colpisce il terreno, sollevando particelle che reagiscono con l'ossigeno, dando vita alle tipiche forme del fulmine globulare. Dello stesso avviso John Abrahamson e James Dinniss dell'Università di Canterbury (Nuova Zelanda) che li definiscono semplicemente "palle di carbonio e silicio". Resta però ancora da spiegare come mai in larga percentuale i fulmini globulari avvengano anche col cielo completamente sereno.
Un video girato in Colorado...
mercoledì 16 dicembre 2009
L'ufo norvegese? Un banale test missilistico... fallito
La misteriosa spirale comparsa nei cieli norvegesi il 9 dicembre, non ha più segreti. Si è trattato semplicemente di un razzo russo finito fuori controllo, un missile Bulava, partito da un sottomarino presente nella zona. Secondo gli scienziati il tipico disegno a spirale impresso nel cielo sarebbe stato, dunque, il risultato del terzo e ultimo stadio rotante del missile che, guastatosi, avrebbe determinato la fuoriuscita di fumo da un'apertura laterale del razzo. All'inizio se n'erano dette di tutti i colori: si era, infatti, parlato di un buco nero, dell'apertura di un varco spazio-temporale, di un asteroide. Infine la verità è giunta dalle pagine del New Scientist. I missili Bulava fanno spesso cilecca: dei 12 test condotti finora, 7 non sarebbero andati a buon fine.lunedì 12 ottobre 2009
Vanno, vengono... e qualche volta hanno la forma di una navicella spaziale
venerdì 9 ottobre 2009
UFO ITALIANI
Parola del Centro italiano studi ufologi (Cisu): da anni non si registravano, in Italia, così tanti avvistamenti di 'oggetti non identificati'. Gli avvistamenti sono iniziati a maggio, per raggiungere il culmine durante i mesi di luglio e agosto. Napoli e Roma le città più 'visitate'. In tutto si contano circa 1.500 voli inclassificabili nei nostri cieli. Per arrivare a dati analoghi dobbiamo compiere un salto di 30 anni: nel 1978 ci furono, infatti, 1.900 segnalazioni di questo tipo durante il periodo estivo, record imbattuto. Ma cosa si è visto di eclatante? Un po’ di tutto, affermano i tecnici del Cisu, specialmente durante le ore notturne (l'85% dei casi registrati). Rari i fenomeni diurni (10%), rarissimi quelli che hanno in qualche modo lasciato tracce visibili sul territorio: nelle Marche, per esempio, un oggetto misterioso, immobile a una ventina di metri dal suolo, avrebbe interferito con la centralina di un automobile. Inesistenti gli pseudo contatti con entità 'aliene', fenomeno più volte descritto durante gli anni Settanta. In compenso aumentano le prove relative agli ufo: grazie alla tecnologia, infatti, oggi quasi tutti disponiamo di strumenti in grado di immortalare ciò che accade sopra le nostre teste. Ma vediamo quali sono gli avvistamenti più curiosi avvenuti questa estate, prendendo spunto da un servizio apparso sull'ultimo numero di Focus. È il 17 maggio quando a Villabate (Pa) una signora sta tranquillamente prendendo il sole sul suo terrazzo. Improvvisamente scorge in cielo un corpo discoidale giallo, grande come un elicottero, che emette delle strane luci e compie dei movimenti inconsueti per un oggetto volante. Ha appena il tempo di avvertire una vicina che l'ufo scompare a gran velocità. Il 12 giugno una lunga striscia luminosa disegna i cieli della Puglia. L'ufo viene avvistato anche in Montenegro e in Grecia. Quasi sicuramente, però, si tratta di una meteora. Il 22 giugno è la volta di un avvistamento ad Ariano Irpino (Av). Qui il protagonista è un giovane svegliato di colpo da un rumore assordante, riconducibile a quello di un aereo che precipita. Corre alla finestra e osserva allibito un oggetto ovale a circa 40 metri dal davanzale. Chiama il padre che lo raggiunge prendendo atto dell'insolito fenomeno: il disco nel frattempo si è allontanato a circa 200 metri. Trascorre poco più di un minuto e infine l'ufo scompare dietro ad alcune colline. Il 3 luglio, a Bolzano, un pilota di aerei da diporto, nota nei pressi dell'aeroporto cittadino una specie di disco volante di 20-25metri di diametro. Emana una luce rossastra: la sua distanza da terra è stimata intorno ai 700metri. Per cinque minuti rimane immobile, poi, all'improvviso, decolla in verticale a gran velocità, si pensa intorno ai 10.800km/h. Davanti a simili descrizioni di avvistamenti di ufo, non si può che rimanere esterrefatti, tuttavia gli esperti del Cisu sono convinti che spesso le persone si lasciano facilmente suggestionare, scambiando oggetti normalissimi per 'oggetti non identificati'. È il caso, per esempio, delle 'lanterne cinesi', una moda scoppiata da poco in Europa e riguardante piccole mongolfiere lanciate in aria durante le feste. Alte non più di un metro presentano alla base un piccolo telaio e una piastrina infiammabile di paraffina che - una volta accesa - consente alle "sky lanters" di guadagnare quota, inducendo a credere che si tratti della nuova navicella di ET. In realtà il boom di avvistamenti di Ufo non è un fenomeno verificabile solo in Italia, ma anche in altre parti del mondo, per esempio in Inghilterra. Secondo il ministero della difesa britannico durante i primi sei mesi del 2009 ci sono state 231 segnalazioni di oggetti volanti non identificati (contro i 135 complessivi del 2007 e i 97 del 2006). Anche qui ci si è spesso trovati di fronte a fenomeni inspiegabili.
venerdì 4 settembre 2009
Dicembre 2012: ecco gli scenari più o meno plausibili
Si parla tanto della fine del mondo fissata (secondo il calendario Maya) per il mese di dicembre del 2012. Indubbiamente si tratta di una profezia male interpretata, in ogni caso ecco quali sono i rischi reali per la Terra per i prossimi anni (utilizzando una scala da 0 a 10): si va dall'attacco alieno, alla terza guerra mondiale, dal collasso delle api, alla collisione fra pianeti...1. Alien invasion/government confirmation of extraterrestrial contact
Almost as soon as the Second World War in 1945 ended and with a standoff between the Western Allies and the Eastern bloc in place through the middle of Europe, there was rising anxiety that the world would be consumed by another epic conflict. When Russia exploded its first atomic bomb just two years later, a nuclear arms race between East and West began. The invention of hydrogen (thermonuclear) devices only accelerated the race which peaked in 1962 during the Cuban Missile Crisis when the world came closest to an all-out nuclear exchange between the United States and the Soviet Union. The build-up of weapons continued throughout the 1970s and 1980s but a dedicated hotline between the Kremlin and the White House and some arms control treaties reduced the threat of an accidental nuclear war. The threat diminished in the 1990s with the collapse of the Soviet Union.
Likelihood: 7/10
sabato 22 agosto 2009
UFO SENZA SEGRETI
Si saprà tutto degli alieni o presunti tali. Da qualche giorno, infatti, le autorità britanniche hanno deciso di rendere pubblici (in realtà soltanto una parte) denunce, rapporti, indagini riguardanti gli Ufo, argomento assai caro agli inglesi (e tutto sommato anche agli italiani). Il ministero della Difesa ha, in particolare, reso note le coordinate di un sito che chiunque può visitare per avere informazioni relative a “strane apparizioni”, “oggetti incandescenti”, “veicoli misteriosi”. Questo l’indirizzo: http://ufos.nationalarchives.gov.uk/. Nell’archivio si possono visionare più di 800 documenti relativi all’avvistamento di Ufo nel periodo compreso fra il gennaio 1980 e l’agosto 1996. In uno, per esempio, viene direttamente coinvolta la Thatcher, in seguito all’allarme lanciato dal ministro della Difesa Michael Heseltine, convinto che gli alieni avessero bucato la difesa aerea. In realtà non accadde nulla di tutto ciò. L’insolita luminosità del cielo osservata dal politico britannico fu semplicemente la conseguenza di una navicella sovietica che rientrava da una missione. L’esperienza di Heseltine, in ogni caso, serve a far capire che quando si parla di Ufo la bufala è sempre dietro l’angolo. In particolare, gli specialisti – del governo e non - fanno notare che in questo campo sono molte le persone che finiscono col credere più alla propria immaginazione che a quello che realmente sta succedendo. A riprova di ciò basta ricordare che il picco di avvistamenti di Ufo in Inghilterra – e in tutta Europa – coincise, guarda caso, con il via della serie televisiva “X-Files” e l’uscita nella sale del film “Indipendence day”. Sull’argomento interviene anche Margherita Hack - nota astronoma italiana – dicendo che gli Ufo, in realtà, sono solo il frutto della nostra fantasia: “Chi vive su altri pianeti non può venire a visitarci – dice la studiosa. Secondo Hack le distanze interplanetarie sono eccessive per consentire contatti “fisici” tra terrestri e alieni. Peraltro la velocità della luce è invalicabile. Questo, però, non significa che in qualche angolo remoto dell’universo non ci siano altre specie evolute come la nostra: “Sicuramente noi terrestri non siamo l’unica civiltà presente nel cosmo – puntualizza l’astronoma. L’unica chance che abbiamo di comunicare con gli extraterrestri, al momento, resta quindi quella dell’utilizzo di segnali radio. È ciò che sta facendo dal 1996 il Seti (acronimo di Search for Extra-Terrestrial Intelligence), ma invano. In Italia – sugli Unidentified Flying Object – interviene infine anche il deputato europeo della Lega Mario Borghezio che lancia la proposta di una commissione di inchiesta della Ue sugli Ufo. “Chiederò in sede europea che tutti gli stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti Ufo – dice l’europarlamentare - e mi adopererò affinché coloro che ci rappresentano al Consiglio d’Europa facciano la stessa cosa”. Secondo Borghezio è in atto una “volontà politica (guidata da Stati Uniti e Russia) tesa ad oscurare gli avvistamenti di dischi volanti”.
venerdì 7 agosto 2009
A caccia di ET con i raggi laser
Un supertelescopio passerà al setaccio la Via Lattea per scoprire nuovi mondi abitati, basandosi su messaggi luminosi inviati da forme di vita intelligente. Gli studiosi di Harvard parlano di una rivoluzione in campo astronomico. Finora, infatti, si è sempre andati a caccia di onde radio per trovare risposte dal cosmo, mentre non si è mai pensato che gli extraterrestri possano comunicare con noi anche utilizzando dei semplici raggi di luce laser. “Inviare segnali laser attraverso il cosmo sarebbe un modo logico per raggiungerci da parte degli extraterrestri, ma fino ad ora abbiamo avuto strumenti non adatti a ricevere eventuali segnali del genere - rivela Bruce Betts, direttore del progetto a The Planetary Society, associazione di Pasadena (California), finalizzato all’esplorazione spaziale e finanziatore del telescopio. Il supertelescopio è stato recentemente inaugurato presso il Centro Smithsonian per l’Astrofisica all’osservatorio Oak Ridge a Harvard, nel Massachusetts, a una cinquantina di chilometri a nord-ovest di Boston. È un gigante con un occhio largo quasi due metri. “Con il nuovo telescopio saremo in grado di realizzare un trilione di misure al secondo - ha commentato Paul Horowitz, dell’Università di Harvard - ed espandere di 100mila volte la copertura del cielo rispetto alle ricerche compiute fino a oggi con i telescopi tradizionali. Il nuovo strumento può fare la scansione delle strisce luminose nel cielo, servendosi di una macchina fotografica costruita per l’occasione, contenente una serie di segnalatori in grado di evidenziare un miliardo di flash di luce al secondo”. A capo del progetto c’è il SETI (Search for Extra Terrestrial Intelligence). Il suo scopo è quello di ricercare segnali intelligenti di origine extraterrestre associati a una civiltà tecnologicamente evoluta. Le nostre conoscenze scientifiche ci dicono infatti che se esistono le condizioni ed il tempo necessario, la vita si può sviluppare in altri pianeti. L’Istituto dove è stato dato vita al programma SETI ha sede a Mt. View in California. Secondo gli scienziati più ottimisti la nostra galassia è composta da 300miliardi di stelle e da 5miliardi di sistemi solari simili al nostro. Di sistemi solari che conterrebbero almeno un pianeta come la Terra ce ne sarebbero 1miliardo. Alla luce di ciò potrebbero essere quindi addirittura 600milioni i mondi abitati da forme di vita intelligente. I più pessimisti dicono che questo numero è assai inferiore, tuttavia anch’essi ritengono alquanto improbabile una Via Lattea con un solo pianeta abitato da esseri evoluti. Prossimo appuntamento con le stelle nel 2011 quando verrà pronto nel deserto cileno di Atacama, il più grande radiotelescopio mai costruito. Si tratta del progetto ALMA (Atacama Large Millimeter Array) che prevede la costruzione di 25 grandi antenne paraboliche di 12 metri di diametro. Per la sua costruzione il consorzio europeo AEM, composto dalla società italo-francese Alcatel-Alenia Spazio, dall’italiana EIE (già partner dell’INAF nella costruzione del Large Binocular Telescope) e dalla tedesca Man, si è aggiudicato la gara bandita dall’Osservatorio Europeo per l’emisfero australe (ESO).
lunedì 13 luglio 2009
UFO: record di avvistamenti in Inghilterra
Strange floating orbs and unexplained hovering objects have all been recorded and reported to the Ministry of Defence in the last six months. A total of 231 sightings of unidentified flying objects have been passed on to the MoD so far this year, according to The Sun. This compares to 285 in 2008, 135 in 2007 and 97 in 2006. The number of sightings is thought to have increased because many more people now carry digital cameras and are able to photograph strange objects. Nick Pope, who used to run the Government's UFO project and is considered a leading authority on UFOs, told The Sun: "We are now on track for a record year. "I thought the number of UFOs reported last year was high, but we now know they are being reported in increasing numbers”.(Immagine: un Ufo ripreso dai tecnici della Nasa)
martedì 13 maggio 2008
Entro il 2030 scopriremo gli alieni
Un’ipotesi veritiera purché non si fissino date
“Non si può fare a meno di dare ragione agli studi condotti dal SETI – spiega Simone Zaggia, astronomo dell’Osservatorio Astronomico di Padova -. La scoperta della vita al di là del sistema solare potrebbe davvero essere dietro l’angolo. Certo non è possibile quantificare entro quale anno sarà possibile individuare materiale organico su un pianeta extrasolare, tuttavia una simile eventualità è assolutamente attendibile e veritiera. Con ciò si può affermare che, una nuova era per l’astronomia, sta per avere inizio. Ormai possediamo strumenti in grado di indagare correttamente al di là del sistema solare e di far luce non solo su stelle e galassie ma anche su corpi molto più piccoli come i pianeti extrasolari. Stiamo scoprendo le caratteristiche chimico-fisiche di atmosfere extrasolari distanti da noi anni luce e la densità di corpi ruotanti intorno ad astri che non siano il sole. Il primo pianeta extrasolare è stato individuato intorno alla stella 51 Pegasi nel 1995. Oggi siamo già a quota 200. Questo significa che il dato è destinato a crescere ulteriormente nei prossimi anni anche e soprattutto grazie al lavoro di Corot (satellite dell’Esa) e del telescopio Kepler della Nasa che inizierà a scandagliare l’universo dall’anno prossimo”.
giovedì 1 maggio 2008
Chi vede gli Ufo è malato davvero
(Pubblicato su Libero il 19 dicembre 06)
-
Oggi praticamente ogni organo può essere trapiantato, consentendo la sopravvivenza (anche di molti anni) di individui altrimenti spacciati. ...
-
Adamo: 930 anni. Set: 912. Noè: 950 anni. Matusalemme: 969 anni... Sono gli anni che avevano alcuni dei più importanti personaggi della Bibb...
-
Incontro storico fra l'uomo più alto del mondo e quello più piccolo. È avvenuto in Turchia pochi giorni fa in occasione del Guinness Wor...








