Anoressia e bulimia si curano dal dentista

Saper riconoscere i malati di anoressia e bulimia. È anche questa una prerogativa del buon dentista. Lo dice Barbara Steinberg, ricercatrice americana presso la Drexel University di Filadelfia. Secondo la studiosa un’attenta analisi della bocca dei pazienti è in grado di rivelare la presenza di disturbi psicologici legati alla sfera alimentare: “Se gli occhi sono lo specchio dell’anima - dice la scienziata – la bocca è lo specchio dell’organismo”. I segni di una persona colpita da anoressia e bulimia si riflettono sia sulla salute dentaria che su quella di altre parti della cavità orale. A livello dentale il problema principale è dovuto all’erosione che i denti subiscono al contatto con i succhi gastrici. Ciò è evidente soprattutto negli ammalati di bulimia che si auto procurano il vomito per espellere il cibo da poco ingerito. Sono addirittura l’89% i soggetti bulimici vittime del fenomeno. Nel loro caso è stata rivelata anche una presenza anomala di carie. L’anoressia è invece riscontrabile da altre caratteristiche come la secchezza delle mucose della bocca, la screpolatura delle labbra, e soprattutto un ingrossamento delle ghiandole salivari. Steinberg ha commentato i sui studi nel corso del meeting della American Dental Association di San Francisco.

(Per info: http://www.drexel.edu/)

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