LA MUSICA CHE RINFRESCA

Una melodia di Mozart o Vivaldi. Ascoltarla o canticchiarla nella propria mente aiuta a distrarsi e incredibilmente a... rinfrescarsi. In alternativa si può immaginare di immergersi in un laghetto di montagna o passeggiare lungo un sentiero innevato. Il risultato, in ogni caso, è sempre lo stesso. Cambia il metabolismo e il nostro corpo, grazie appunto all’attività mentale legata a sensazioni di benessere di questo tipo, si dimentica del calore che lo circonda, riuscendo a superare il disagio dovuto alle alte temperature. Ne sono convinti numerosi esperti che in un articolo pubblicato ieri sul Daily Mail hanno compilato una lista di accorgimenti da seguire per far fronte ai picchi di caldo, le cosiddette “ondate di calore” (in inglese “heat-waves”) che possono procurare seri problemi soprattutto ad anziani, bambini e donne in gravidanza. Secondo gli scienziati è possibile tenere a debita distanza il gran caldo osservando comportamenti particolari, come quello di evitare di frequentare i luoghi più affollati. Bastano, infatti, 14 persone fra loro vicine per produrre un accumulo di calore assimilabile a una sorgente elettrica di 1000 watt. Importante è anche mantenere al fresco la testa tagliando il più possibile i capelli. Le folte chiome, infatti, impediscono una corretta traspirazione del cuoio capelluto, e trattengono il calore, come spiega Len Fisher, dell’Università di Bristol. In ogni caso, capelli lunghi o corti, nelle ore più calde, sotto il sole, è bene indossare un cappello. Molto si può dire anche di indumenti e vestiti che andrebbero utilizzati per difendersi dalle ondate di caldo. Alcuni, infatti, sembrano proteggere più di altri dai picchi di calore. Di notte, per esempio, in molti credono che la soluzione ideale per dormire sia coricarsi nudi o seminudi. In realtà i ricercatori dicono che si sta molto meglio se si indossa un pigiama di cotone, che isola di più. Per aiutare il sonno ci sono anche dei prodotti spray a base di talco che spruzzati sul lenzuolo permettono di abbandonarsi tra le braccia di Morfeo nel migliore dei modi. Quando si è per strada, invece, è necessario indossare abiti non solo leggeri, ma anche chiari: così si respingono più facilmente i raggi del sole. Per quanto riguarda il sesso, si dice che in estate le occasioni siano maggiori, tuttavia è bene sapere che con le ondate di caldo il nostro cuore è sottoposto a un’attività superiore alla norma. Pertanto i rapporti sessuali in queste condizioni andrebbero affrontati con minore trasporto (o consumati, per esempio, sotto la doccia). A tal proposito, Norbert Bachl, professore del Vienna Sport Medicine Institute afferma che gli attacchi di cuore legati ad esperienze sessuali aumentano notevolmente non appena la temperatura passa i 30 gradi. Lo stesso discorso vale per le attività fisiche che durante le ondate di calore andrebbero affrontate con grande attenzione (e/o moderazione). Da evitare in assoluto le ore più calde, comprese fra le 14.00 e le 18.00. E in ogni caso è fondamentale provvedere a un’adeguata idratazione del corpo. Altra considerazione riguarda la casa, dove spesso ci si rifugia in caso di calore eccessivo. Fra le mura della propria abitazione la prima cosa da fare è tenere chiuse le finestre nelle ore più calde della giornata ed evitare che i raggi solari filtrino attraverso i vetri. È consigliato invece lasciarle aperte durante la notte e nelle prime ore del mattino. Se si ha un ventilatore è importante sistemarlo in modo da arieggiare al meglio il locale che lo ospita. Infine, per evitare di patire oltremisura le ondate di calore, è importante bere e mangiare con criterio. L’acqua va sempre bene, così il tè o un bicchiere di acqua e menta. Altrettanto validi i succhi di origine vegetale: meglio quelli al gusto di pomodoro o pesca. Otto-dieci bicchieri di acqua o di altri liquidi ingeriti ogni giorno sono la cosa migliore. Per gli anziani è anche indicata l’acqua del rubinetto le cui caratteristiche chimico-fisiche consentono di sopperire alla perdita di elementi fondamentali con la sudorazione. No in assoluto agli alcolici che aumentano la sensazione di caldo e favoriscono la produzione di sudore. A tavola conviene aumentare leggermente l’apporto di sale, ed è sempre consigliato star leggeri; abbondare, invece, con particolari alimenti come il peperoncino, che sprona a bere e il crescione, contenente una sostanza che blocca la disidratazione.

(Pubblicato su Libero il 1 luglio 09)

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