LO ZOO DEGLI INSETTI

Il primo zoo interamente dedicato agli insetti e ad altri invertebrati è stato inaugurato in questi giorni a Liverpool. È stato battezzato “BugWorld” e al suo interno è possibile incontrare 18mila animali fra esapodi, aracnidi e molluschi. «BugWorld resterà aperto tutti i giorni dalle 10 di mattina alle 7 di sera» ci fanno sapere i responsabili della struttura «tranne Natale e Capodanno. Il nostro scopo è quello di offrire al pubblico un’ampia finestra sul mondo degli invertebrati, tale da farci comprendere l’eccezionale biodiversità che li contraddistingue e l’importanza che molte specie hanno per l’uomo». Gli animali presenti sono vivi, si possono sfiorare con le dita, e soprattutto osservare nel loro habitat naturale; niente a che vedere, quindi, con i tipici musei di storia naturale dove gli invertebrati sono osservabili solo sotto spirito o su una lingua di cartone trafitta da uno spillo. Il progetto, curato da esperti dell’Università di Liverpool, prevede un percorso ideale attraverso vari ambienti naturali ricreati appositamente all’interno della struttura, per soddisfare le esigenze delle numerose specie ospitate. Nella cosiddetta “Rainforest zone” possiamo trovare il millepiedi gigante (Archispirostreptus gigas), il ragno golia (Theraphosa blondi), la mantide religiosa (Mantis religiosa); nella “Savannah zone” ci sono lo scarabeo stercorario (Stercorarius skua), la tarantola (Lycosa tarentula), varie specie di termiti fra cui le termiti dal collo giallo (Kalotermes flavicollis); nella “Desert zone” colpisce soprattutto la presenza dello scorpione imperatore (Pandinus imperator), del centopiedi del deserto (Scolopendra polymorpha), e dei flebotomi (Phlebotomus pappatasii); nella “Water zone” è possibile incontrare il gerride o insetto pattinatore (Gerridae Leach), le sanguisughe (Hirudo medicinalis), e parecchie specie di libellule; nella “Woodland zone” animali come il velenosissimo ragno dalla schiena rossa (Latrodectus hasselti), l’insetto stecco, le lumache; infine nella “Garden zone” il contatto è assicurato con vermi di ogni tipo, coccinelle e bruchi. Al termine del percorso BugWorld offre l’opportunità di fermarsi in un punto ristoro dove vengono serviti piatti esclusivamente a base di insetti. Inoltre è possibile visionare filmati e consultare manuali dedicati al mondo degli invertebrati. «È senz’altro una bella iniziativa che in Italia non abbiamo ancora avuto modo di inaugurare» ci racconta Maurizio Pavese, entomologo del Museo di Storia Naturale di Milano. «In ogni caso, va tenuto presente che, allestire una struttura del genere, è un’impresa tutt’altro che semplice: molti animali hanno infatti bisogno di condizioni ambientali molto particolari non sempre facili da assicurare». Presso i 18 ettari del Bioparco di Roma - dove sono ospiti più di mille animali appartenenti a 200 specie diverse - c’è però una piccola area destinata a insetti, aracnidi e molluschi, inaugurata all’inizio del 2009: «Abbiamo vari animali di questo genere fra cui insetti stecco, insetti foglia, blatte fischianti del Madagascar e aracnidi come la migale cilena» spiega Massimiliano Di Giovanni, del settore scientifico del Bioparco. «Il nostro scopo è soprattutto quello di far superare alle persone i pregiudizi verso questo tipo di animali, troppo spesso giudicati erroneamente pericolosi o ripugnanti».

(Pubblicato su Libero il 16 luglio 09)

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