Homo floresiensis: una nuova specie umana?

Si torna a parlare dell’Homo floresiensis. Ieri i principali tabloid britannici hanno diffuso uno studio - condotto da esperti newyorkesi del Stony Brook Medical Center di Long Island, e pubblicato originariamente su Nature - nel quale si dice che l’hobbit – scoperto nel 2003 in una caverna indonesiana – è una specie umana a sé. La nuova teoria si basa sul fatto che l’uomo di Flores presenta un piede assolutamente diverso dall’uomo moderno: è infatti molto più sproporzionato rispetto al resto del corpo e ha un osso navicolare che non permette di correre ma solo di camminare. Secondo le teorie avanzate fino a oggi l’Homo floresiensis non è altro che un ominide moderno colpito da microcefalia. Questa, in ogni caso, la conclusione degli scienziati americani: “L’hobbit rappresenta una nuova specie, con diversi elementi primitivi, proveniente da un antenato che si è spostato dall’Africa molto prima di quanto si potesse prevedere”.

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