Bimbi prematuri: più forti le femminucce di colore


Il vero sesso forte è quello femminile. Tra i bimbi nati prematuri, infatti, i fiocchi rosa hanno il 50% di possibilità in più di sopravvivere. Il fenomeno è ulteriormente significativo se si tratta di bimbe di colore. Sono i risultati ottenuti dai ricercatori dell’università della Florida. Secondo gli esperti le piccole nate premature hanno una maggiore capacità di resistenza perché i loro polmoni si sviluppano prima di quelli dei maschi. Peraltro gli embrioni delle donne di colore si sviluppano più velocemente rispetto a quelli delle bianche. Lo studio, diffuso sulle pagine della rivista Pediatrics, è stato condotto su 5mila piccoli nati prematuri in Florida tra il 1996 e il 2000 dal peso inferiore a un chilogrammo. Si è visto che le bambine che pesano meno di un chilo, bianche o nere, hanno una possibilità di superare indenni i primi giorni di vita due volte maggiori dei maschietti, e che i prematuri di colore hanno un leggero vantaggio rispetto ai bianchi. In generale, le bambine di colore, paragonate ai maschi di colore, sopravvivono 1,8 volte di più. 1,3 volte di più se il confronto è con bambine bianche. “Sapevamo che le femmine tendono a sopravvivere meglio degli maschi e i neri più dei bianchi – ha ammesso Steven Morse, uno dei responsabili della ricerca – tuttavia è questa la prima volta in assoluto che riusciamo a quantificare il fenomeno e a conferirgli una rilevanza statistica”. Importanti le ripercussioni dello studio soprattutto in America dove ogni anno sono circa mezzo milione i bambini che nascono prima del termine. Stando ai dati in possesso del Centro nazionale di statistica sulla salute circa l’1% di questi bimbi pesa alla nascita meno di 800 grammi. Secondo Richard Cooke del Liverpool Women’s Hospital i bambini nati prematuri sviluppano spesso, durante l’adolescenza, disturbi del comportamento e nelle relazioni sociali, ma nella vita adulta la qualità della loro vita tende ad essere normale.

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