Da Torino nuovo farmaco contro il gigantismo

Dall’ospedale Molinette di Torino una nuova terapia contro l’acromegalia, patologia detta anche gigantismo. Si tratta di un farmaco innovativo battezzato “SOM 230”, analogo sintetico della somatostatina, sostanza già impiegata in campo neuroendocrino, testato con successo su cento pazienti. Il medicinale è in grado di inibire efficacemente l’azione dell’ormone della crescita (STH), corrispondente a una proteina semplice formata da una sequenza di 191 amminoacidi. Circola nel sangue in concentrazioni molto basse (circa 10 milionesimi di grammo per litro) e la sua vita media è di circa 20-30 minuti. L’acromegalia è una malattia dovuta all’iper-funzionamento dell’ormone della crescita, spesso conseguente allo sviluppo di un tumore benigno dell’ipofisi. Sottodiagnosticata, è comunque una patologia rara: in Italia si stima che colpisca circa 180 persone l’anno, per un totale di 2.500 soggetti affetti dal morbo. L’aspettativa di vita media per i pazienti acromegalici non curati o curati male è di 60 anni: le malattie cardiovascolari, cerebrovascolari e respiratorie, determinano una percentuale di mortalità di circa 2-3 volte maggiore rispetto a quella della popolazione generale.

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