La sbadatezza? Tutta colpa del ferro


La sbadatezza nelle donne? Potrebbe essere un fenomeno legato alla carenza di ferro. Lo rendono noto i ricercatori della Pennsylvania State university, in occasione dell’American Society Nutritional Sciences. Gli studiosi hanno condotto dei test sull’attenzione e sulle capacità mnemoniche in vari soggetti di sesso femminile, scoprendo che le donne con i punteggi più bassi erano quelle con minore presenza di ferro nel sangue. All’esperimento hanno preso parte giovani donne di età compresa tra i 18 e i 35 anni, età dove il fenomeno è più frequente, spesso a causa di una dieta sbagliata. Secondo i ricercatori la carenza di ferro non è da sottovalutare. L’elemento è essenziale infatti per il corretto funzionamento dell’emoglobina (il pigmento rosso del sangue) responsabile del trasporto di ossigeno a tutte le cellule dell’organismo. Peraltro è particolarmente importante nelle donne che – a causa del flusso mestruale - ne perdono in gran quantità. Sull’argomento si sono espressi anche i tecnici dell’Organizzazione Mondiale della Sanità i quali hanno stimato che nel mondo sono 600–700milioni le persone colpite dalla carenza di ferro. Secondo Mike Nelson, nutrizionista del King’s College presso la London University, il fenomeno riguarda l’8% delle donne occidentali, il 10–20% delle adolescenti. “In base a test da noi effettuati – afferma Nelson – risulta che addirittura il Q.I. (quoziente di intelligenza) risente della carenza del prezioso elemento, tant’è che nelle ragazze anemiche si è rivelato inferiore ai livelli reali”.

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