Mal di schiena: a Keanu Reever è passato con la tecnica Alexander

Keanu Reeves, l’attore di Matrix, aveva mal di schiena. Come se l’è fatto passare? Lui giura: “Il merito è tutto della tecnica Alexander”. In effetti, i risultati di uno studio recente gli danno ragione: questo tipo di sedute rieducative, unito a 30 minuti di cammino veloce cinque volte la settimana, si è dimostrato in grado di tenere a bada la lombalgia per un anno almeno. Si tratta di un’indagine ampia, condotta su 579 pazienti nelle università di Southampton e Bristol e pubblicata dal British Medical Journal online. La tecnica prende il nome dal suo inventore, l’australiano Frederick Matthias Alexander, che la mise a punto negli anni 30. È un metodo per rieducare la postura e il risultato è una riduzione delle tensioni sui muscoli della schiena, collo e testa, che sono spesso all’origine dei dolori. Una lezione dura sui 45 minuti e costa circa da 40 a 60 euro. All’inizio l’allievo viene fatto accomodare su una sedia, dopodichè l’insegnante lo invita ad alzarsi e sedersi ripetutamente, analizzando con delicati tocchi delle mani i rapporti muscolari tra testa e collo, tra collo e tronco e tra tronco e gambe. In seguito l’allievo si concentra sui punti del corpo più contratti, in modo da rilassarli seguendo le indicazioni dell’insegnante. Questo esercizio dura circa 10 minuti ed è ripreso in seguito con altre modalità. Nella fase seguente l’allievo viene fatto sdraiare su un lettino e, di nuovo, l’insegnante valuta con attenzione le sue caratteristiche neuromuscolari, dedicando 20 minuti di lavoro manuale allo scioglimento delle tensioni. Quante lezioni bisogna frequentare? I benefici si avvertono fin da subito, ma in genere ne occorrono almeno sei per arginare problemi come la lombalgia cronica, la cervicalgia, la cefalea miotensiva, e vari disturbi a carico delle spalle e delle braccia. L’elenco degli insegnanti della tecnica Alexander in Italia si trova sul sito internet www.collolibero.it.

Lezioni di postura

La tecnica Alexander è sconsigliata nella fase acuta del mal di schiena. “Quando i dolori sono violenti occorrono due o tre giorni di riposo - spiega Gianluca Melegati, responsabile del centro di riabilitazione sportiva dell'Istituto ortopedico Galeazzi di Milano -. Poi una visita ortopedica o fisiatrica ed esami come radiografia, Tac e risonanza magnetica, che chiariscono le cause. Se lombalgia, cervicalgia o dorsalgia sono dovute a contratture muscolari e a postura scorretta, ecco che le lezioni di tecnica Alexander non hanno controindicazioni. Non è invece indicata per chi soffre di patologie discali conclamate (come l'ernia del disco) o di sciatalgia. In tutti i casi è sempre opportuno chiedere un parere al proprio medico”.


(Pubblicato sul numero 7 di OkSalute, http://ok.leiweb.it/)

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