Sonno, pulizie, tv. Come stare bene fra le mura di casa

Siamo abituati durante il giorno a compiere azioni banali, scontate, che però, se non sono svolte in modo adeguato, possono provocare problemi di salute anche seri, ai danni soprattutto di muscoli e scheletro. Il riferimento è ad azioni tipicamente domestiche come stirare, lavare i piatti, pulire i vetri, guardare la tv che possono provocare disturbi alla colonna vertebrale, lombalgie, stiramenti, strappi, discopatie, cefalee. A questo proposito si fanno avanti gli scienziati dell’Unità di Riabilitazione e Recupero funzionale di Humanitas, centro medico milanese, suggerendoci gli stratagemmi da adottare per evitare per esempio di trovarci con la schiena bloccata o con dolori muscolari che insorgono all’improvviso e che non sappiamo come trattare. Iniziamo con il sonno. Secondo i ricercatori la posizione ideale per dormire è quella con la pancia all’insù. Ma poiché è difficile mantenere la posizione durante il sonno, è necessario agire sul materasso e sul cuscino. Quest’ultimo non deve superare i 10 centimetri, ed è meglio che sia rigido piuttosto che morbido; mentre il materasso ideale è quello semirigido, in grado di adattarsi alla anatomia del corpo; se qualcuno ama leggere prima di addormentarsi dovrebbe poi porre un piccolo cuscino a livello lombare. Anche il risveglio può essere critico per la salute di muscoli e scheletro. In particolare al mattino - a causa della posizione supina mantenuta per molte ore - i dischi intervertebrali risultano tendenzialmente aumentati di volume e più sensibili ai sovraccarichi. Per questo quando si scende dal letto, e si raggiunge per esempio il bagno per lavarsi faccia e denti, sarebbe utile evitare di piegarsi in avanti tenendo le gambe tese; andrebbero invece flesse un po’ le ginocchia, mantenendo la schiena non troppo inclinata. In poltrona ci si siede spesso per leggere, ma anche qui bisogna fare attenzione alla posizione che si assume per non correre rischi. Gli specialisti ci ricordano che per non sovraccaricare la spina dorsale, schiena e cosce dovrebbero formare un angolo di 90gradi; anche in questo caso è utile un cuscinetto da applicare a livello lombare. L’azione di guardare la tv è meglio svolgerla da seduti e non da sdraiati. Inoltre, rispetto al divano, è bene che lo schermo televisivo sia posto di fronte e non diagonalmente o addirittura lateralmente: ciò porterebbe infatti a inclinazioni forzate della testa alla base di stiramenti e torcicolli. Altra azione di cui tenere conto per non trovarsi con la schiena bloccata o qualche altro malanno è quella relativa al sollevamento pesi. Quando si solleva qualcosa bisogna quindi flettere le ginocchia, tenendo le gambe leggermente divaricate. Inoltre il peso sollevato deve stare il più vicino possibile al corpo. Quando invece trasportiamo le borse della spesa è bene equilibrare il peso a destra e a sinistra e concedersi delle piccole pause; un’azione di questo genere svolta superficialmente può causare problemi ai legamenti. Anche stirare e lavare i piatti richiede qualche accorgimento. L’ideale per affrontare lavori di questo tipo è avvalersi di un piccolo sgabellino alto 15 centimetri sul quale alternare un piede e poi l’altro. Inoltre il piano su cui si lavora – in un caso l’asse da stiro, nell’altro il lavandino – è utile che sia all’altezza giusta, tale da consentire alla schiena di rimanere diritta il più possibile. Infine quando si lavano i vetri o si puliscono mensole e ripiani è sconsigliato allungare le braccia; meglio utilizzare apposite scalette. In ogni caso – tra le mura domestiche - non andrebbe mai dimenticato di fare un po’ di stretching appena si ha un po’ di tempo disponibile. Secondo gli scienziati questa attività aiuta a eliminare le contratture muscolari e a prevenire traumi e lesioni.

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