La classifica delle droghe

Fa più male l’ecstasy o l’eroina? È peggio farsi uno spinello o una sniffata di popper? Una volta per tutte un team di studiosi inglesi ha deciso di stilare una classifica del grado di pericolosità delle principali droghe in circolazione. Al primo posto c’è l’eroina. A seguire ci sono la cocaina e i barbiturici. L’alcool è al quinto posto, gli ansiolitici al settimo. Il tabacco risulta al nono posto, all’undicesimo la cannabis e al diciottesimo l’ecstasy. La classifica è stata stilata da 77 psichiatri coinvolti da David Nutt della Psychopharmacology Unit dell’University of Bristol in Gran Bretagna. Nutt ha fatto un elenco delle droghe illegali e legali consumante maggiormente e relativamente a ognuna di esse ha chiesto agli specialisti di valutare – in una scala compresa tra 0 a 3 - i danni provocati al fisico, alla famiglia (o comunità), e il grado di dipendenza. Facciamo un esempio. All’eroina, relativamente ai danni provocati al fisico, è stato attribuito, dai 77 psichiatri coinvolti, un punteggio medio di 2,78. Il livello di dipendenza è invece risultato 3 e quello concernente i danni sociali 2,54. Infine, facendo la media tra i tre numeri (2,78/ 3/ 2,54) è venuto fuori che il rischio complessivo arrecato dal consumo costante di eroina, è il più alto di tutti e si attesta a 2,77. Analogamente, per la cocaina, la droga classificata al secondo posto, è stato stimato un punteggio di 2,33 relativamente ai rischi per il fisico, 2,39 per ciò che riguarda la dipendenza, e 2,17 per i danni sociali. Anche qui, quindi, si è fatta la media da cui si è ricavato il punteggio totale di 2,29. Seguendo lo stesso criterio si è dunque potuta stilare una classifica della pericolosità relativa alle venti droghe più utilizzate. Lo studio mette in luce anche altri aspetti. Per esempio si scopre che l’alcool è potenzialmente più dannoso di altre droghe micidiali come l’Lsd e l’ecstasy. Relativamente all’alcool, il parametro concernente la dipendenza, è pari a 1,93 (il dato medio è 1,84). Gli altri due, rispettivamente, si trovano a quota 1,23 e 1,13. Fa effetto anche sapere che le benzodiazepine (classe di farmaci con proprietà sedative), in termini di rischio per la salute, vengono prima del tabacco e delle sigarette di hashish o marijuana. Infine nella lista nera elaborata da David Nutt compaiono anche droghe poco note all’opinione pubblica, ma altrettanto nocive. Il riferimento è per esempio al GHB, presente nella classifica al diciassettesimo posto. Il GHB (acido gamma-idrossibutirrico) è una droga da discoteca nota anche con il nome “ecstasy liquida”. A differenza dell’ecstasy - che è uno stimolante - è un principio attivo che addormenta il sistema nervoso. Viene assunta per bocca, di solito mischiata con una bibita. Chi consuma GHB lo fa spesso combinandolo ad altre droghe, soprattutto canapa, ecstasy, cocaina e alcol.

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