Stupri e sesso con i vip. La donna sogna più hard

Un studio condotto a Montreal svela tutti i segreti dei sogni a luci rosse. Secondo gli scienziati ogni persona ha abitualmente a che fare con fenomeni onirici di questo tipo. E il motivo di ciò è presto detto: i sogni hard fanno bene al corpo e soprattutto alla mente, sono una vera e propria valvola di sfogo, regolano i desideri, liberano dalle paure e alleviano lo stress. Fino a ieri si pensava che il sogno erotico fosse quasi a esclusivo appannaggio del genere maschile: ora sappiamo che non è così. Maschi e femmine vivono questo tipo di esperienze nella stessa misura. Gli esperti dell’università di Montreal hanno in particolare stabilito che il sogno erotico riguarda circa l’8 percento dei nostri sogni, in entrambi i sessi. A capo dello studio c’è Antonio Zadra il quale spiega che comunque, maschi e femmine, sognano in modo diverso: “Le differenze tra i due sessi nei sogni erotici sono indicative dei bisogni diversi che uomini e donne hanno rispetto alla sessualità. Ma rivelano anche esperienze, desideri e atteggiamenti differenti che caratterizzano la propria vita quotidiana e finiscono per riflettersi nei sogni di ciascuno”. Lo scienziato ha effettuato i suoi test reclutando 109 donne e 64 uomini di età compresa tra i 20 e gli 89 anni. In tutto sono stati passati al setaccio 3564 sogni (292 dei quali si sono dimostrati a sfondo sessuale). I risultati della ricerca sono stati presentati a Minneapolis nel corso del ventunesimo convegno della Associated Professional Sleep Societies. Molte le curiosità emerse nel corso dello studio. Quella che balza subito all’occhio è che, rispetto alle donne degli anni Sessanta, quelle di oggi fanno sogni erotici in una percentuale nettamente più alta: il 50 percento in più. Questo, secondo gli scienziati, può significare solo due cose: o che le donne di oggi raccontano una verità che ieri veniva taciuta, oppure che, effettivamente, le moderne esponenti del gentil sesso, hanno a che fare sempre più spesso con amplessi ed effusioni oniriche. In tal caso la causa va presumibilmente ricercata in un cambiamento delle abitudini sociali, e a input che anni fa non c’erano. Altri dati emersi nel corso della ricerca ci dicono che l’uomo ha rapporti con personaggi famosi nel 5 percento dei casi, le donne nel 9 percento dei casi. Il 18 percento di queste ultime sogna di subire violenza, cosa che per l’uomo accade solo in una percentuale del 5 percento. Sia i maschi che le femmine raccontano poi di avere amplessi esclusivamente con esseri umani. Le ammucchiate e altre faccende simili sono invece tipiche dei maschi. Infine nel 4 percento dei casi i sogni, tanto negli uomini quanto nelle donne, sono contraddistinti da orgasmo. Curiosa però, in tal senso, la differenza tra i sessi: nel 4 percento dei casi le donne narrano di sogni in cui anche il partner prova piacere, contro lo 0 percento dei maschi. In generale, dicono gli specialisti, la maggior parte dei sogni erotici si ha nella fase di sonno REM (rapid eye movements). In questo stadio il corpo subisce una specie di “paralisi”, nella quale però non vengono coinvolti i genitali: non per niente si parla anche di “sogni bagnati”, per indicare manifestazioni oniriche concernenti aree riproduttive che rimangono attive anche durante il sonno. Di solito i sogni a sfondo sessuale avvengono quando la vita sessuale attiva tende a scarseggiare e dunque hanno un po’ un effetto compensatorio. In ogni caso il sogno erotico esprime quasi sempre una necessità, un bisogno. Una persona particolarmente inibita sessualmente che sogna dei rapporti erotici orali può semplicemente esprimere un bisogno di libertà dai suoi condizionamenti. Sogni omosessuali possono rappresentare un desiderio che non è ancora emerso a livello cosciente.

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